In tanti centri della nostra Calabria sono presenti testimonianze scultoree in relazione al primo conflitto mondiale. In basso il monumento ai caduti della Grande guerra del comune di Carpanzano in provincia di Cosenza del 1924 (consigliamo di leggere M. T. Sorrenti, I monumenti ai caduti in Calabria. Tra case d’Arte e professori di scultura). Furono infatti circa 20.000 i calabresi che, tra il maggio 1915 e il novembre 1918, morirono nel primo conflitto mondiale. Studiare e far conoscere questi monumenti dovrebbe portare ogni cittadino/a a riflettere sulla guerra, sulle ferite profonde che lascia in tutti e ciascuno, auspicando che la diplomazia e il dialogo possano fermare le tante guerre che nonostante la traumatica esperienza del Novecento ancora si combattono.
Consigliamo anche la lettura del saggio del nostro direttore Giuseppe Ferraro, Trincee di carta: scritture e memorie di guerra (1914-1918), in Dalle trincee alle retrovie. I molti fronti della Grande Guerra, a cura di Giuseppe Ferraro, Istituto calabrese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea (Icsaic), Università della Calabria-Arcavacata, 2015, pp. 77-97 (fruibile sul suo profilo Academia).
https://academia.edu/resource/work/14814

MONUMENTO AI CADUTI A CIPPO, 1924 – 1924






