Notizie

Festività

L’Istituto augura una Buona e Serena Pasqua

L’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano – Comitato Provinciale di Cosenza augura a Tutte e Tutti una buona e serena Pasqua!

Appuntamenti e Rassegne

Il Polo Liceale area urbana Rossano organizza “Pensare storicamente”

Il seminario è il risultato dello stretto dialogo tra ricerca e pratica didattica. Gli interventi prenderanno in esame diversi aspetti della didattica dalla storia in una dimensione però di dialogo multidisciplinare, proponendo l’uso di risorse didattiche connesse al digitale, alla Public History, all’educazione alla cittadinanza, al rapporto uomo natura soprattutto in relazione ai virus. All’interno del seminario saranno indagate anche questioni teoriche e metodologiche per una didattica che possa rendere gli studenti protagonisti attivi della costruzione di narrative sensate e consapevoli sul passato, sul presente e sul futuro, aiutarli a formare identità individuali e collettive all’interno della società in cui vivono, accompagnare il processo di costruzione della cittadinanza e di comprensione della condizione umana.

Obiettivi
Il seminario si propone di aiutare i docenti nel progettare e realizzare una didattica significativa e innovativa che sviluppi conoscenze e competenze trasversali per progettare attività didattiche multidisciplinari;
acquisire conoscenze e nuove metodologie di insegnamento;  

Competenze
Conoscenza delle potenzialità di insegnamento e apprendimento della Didattica della storia in una prospettiva multidisciplinare dove valorizzare l’insegnamento dell’educazione civica, anche mediante l’utilizzo di risorse digitali e la Public History. Comunicare contenuti in modo efficace e critico. Costruire dei percorsi didattici e tematici che rispondano alle sfide della modernità, offrendo un’opportunità di formazione in cui, una base di conoscenza scientificamente aggiornata e completa, si accompagni a una forte tensione interdisciplinare orientata, in particolare, a indagare e comprendere la complessità dei fenomeni emergenti come l’emigrazione, l’inclusione, le dimensioni sovrannazionali, la trasformazione dei processi comunicativi, la partecipazione alla sfera pubblica. 

Festività

17 Marzo 1861 – 17 Marzo 2021: 160 anni dall’Unificazione dell’Italia

Ricorre oggi 17 Marzo, l’anniversario dell’Unificazione Italiana, il 160esimo. Lo celebriamo con le parole del nostro Presidente della Repubblica Sergio Mattarella:

«L’Italia, colpita duramente dall’emergenza sanitaria, ha dimostrato ancora una volta spirito di democrazia, di unità e di coesione. Nel distanziamento imposto dalle misure di contenimento della pandemia ci siamo ritrovati più vicini e consapevoli di appartenere a una comunità capace di risollevarsi dalle avversità e di rinnovarsi.
Il coronamento del sogno risorgimentale ha suggellato l’identità di Nazione, che trae origine dalla nostra storia più antica e dalla nostra cultura. Le generazioni che ci hanno preceduto, superando insieme i momenti più difficili, ci hanno donato un Paese libero, prospero e unito. Rivolgo un deferente pensiero e l’omaggio di tutto il popolo italiano ai cittadini che hanno contribuito a costruire il nostro Paese. La Repubblica, per scelta degli italiani, è la massima espressione dell’Unità nazionale e l’Inno e la Bandiera sono i simboli più cari e riconosciuti della nostra Patria. La celebrazione odierna – continua Mattarella – ci esorta nuovamente a un impegno comune e condiviso, nel quadro del progetto europeo, per edificare un Paese più unito e solido, condizione necessaria per una rinnovata prosperità e uno sviluppo equo e sostenibile».

Fonte: vedi qui

Appuntamenti e Rassegne

Il Laboratorio dello storico: Geostoria e Neogeografia, dalla teoria alla prassi

Si svolgerà venerdì 12 marzo alle 17:45 su Google Meet un seminario didattico dal titolo “Geostoria e Neogeografia: dalla teoria alla prassi”, nel contesto del Polo Liceale di Rossano diretto dal Prof. Antonio Pistoia, promosso l’Istituto calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea, in collaborazione con l’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, Comitato Provinciale di Cosenza. Il seminario sarà tenuto dal Dr. Francesco De Pascale del Dipartimento di Culture e Società dell’Università di Palermo e responsabile dell’area “Rischio climatico” della Società Italiana di Geologia Ambientale, sezione Calabria. Introdurrà i lavori il prof. Giuseppe Ferraro, coordinatore commissione didattica ICSAIC e presidente dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano. L’intero seminario è stato curato dalle classi III e V A del liceo classico “San Nilo”: si tratta di una delle tappe del “Laboratorio dello storico”.                             

“Non si può fare ricerca storica senza disporre e classificare gli eventi storici nello spazio e senza considerare il senso dei luoghi, la distanza relativa e la percezione di personaggi e siti della memoria – afferma il Dr. Francesco De Pascale. E non si può fare ricerca geografica senza una narrazione dei fatti nella loro evoluzione temporale.  Già Il geografo francese Élisée Reclus (1830-1905) sintetizzò ciò – prosegue De Pascale – affermando che la Geografia non è altro che la Storia nello Spazio, come la Storia è la Geografia nel tempo, mostrando le strette connessioni tra queste due discipline”. Grazie alle tecnologie neogeografiche come Google Maps è possibile, inoltre, fare geostoria “dal basso” attraverso la raccolta di documentazione storica, immagini e video utili a costruire un approccio partecipativo geostorico di tipo bottom-up, coinvolgendo studiosi, docenti e alunni.

Attività di questo respiro, ha sottolineato Giuseppe Ferraro, “favoriscono il dialogo tra didattica e ricerca, conoscenze e competenze, spirito di imprenditorialità e studio della storia, attività laboratoriali e multidisciplinari. L’utilizzo di Google Maps a fini didattici da una parte valorizza le competenze informatiche dei gruppi classe interessati, dall’altra apre la strada a nuove possibilità in relazione allo studio della storia, ma anche della conoscenza della geografia nelle scuole, disciplina a cui non sempre viene dedicata l’attenzione che meriterebbe”.

Rassegna Stampa

Giornata della Memoria 2021: le attività del nostro Istituto

Il nostro Istituto ha promosso e collaborato ad una serie di iniziative per la Giornata della Memoria, tutte patrocinate e curate dall’Istituto calabrese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea. Alle iniziative ha partecipato come responsabile della commissione didattica Icsaic il nostro presidente Giuseppe Ferraro.

La prima si è svolta il 26 gennaio, organizzata dalle classi IV A e IV B dell’Itas Itc di Rossano curata dalla Prof.ssa Irene Collia.

l 27 si è tenuta un’altra iniziativa organizzata dall’Istituto d’Istruzione Superiore di Cariati (Liceo Scientifico – IPSCT – IPSIA – ITI) a cura della Prof.ssa Michela Boccuti, docente di Storia e Filosofia. All’iniziativa è intervenuta anche la Dirigente scoolastica Prof.ssa Giulia Aiello.

Lo stesso giorno, il Polo Tecnico-Scientifico “Brutium” di Cosenza ha promosso una sua iniziativa curata dalla Dirigente scolastica Prof.ssa Rosita Paradiso e dal Prof. Salvatore Iazzolino.

Alle ore 19:30, si è svolta l’iniziativa a cura del “Rotaract Corigliano-Rossano Sybaris” e “Interact Francesco Farina”

I Licei di Luzzi hanno invece  svolto la loro iniziativa  il 27 e il 29 gennaio, curata dalla Prof.ssa Tiziana Foti, con l’intervento della Dirigente scolastica Dott.ssa Adele Zinno.

Il  giorno 28 gennaio si è svolta l’iniziativa dell”Istituto d’Istruzione Superiore “Pizzini-Pisani” di Paola, a cura della Prof.ssa Provenzano e con l’intervento della Dirigente scolastica Dott.ssa Miriam Curti. 

Il 3 Febbraio 2021 l’iniziativa dell’Istituto Comprensivo “B.Bennardo”
Cropalati – Caloveto – Paludi a cura del Prof. Federico Gallo con i saluti del Dirigente Scolastico Dott.ssa Cinzia D’Amico.

La Giornata della Memoria è una tappa fondamentale della riflessione storica e civile di ogni cittadino, facendo nostre le parole di Primo Levi: «Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre».

Rassegna Stampa

Carmine Pinto è il nuovo Direttore dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano

Il Comitato provinciale di Cosenza apprende con viva soddisfazione la nomina da parte del Ministero dei beni culturali del Prof. Carmine Pinto a direttore nazionale dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano. Il nostro Comitato ha potuto sperimentare più volte nella sua attività lo spessore scientifico e umano del professor Pinto, insieme alle sue capacità comunicative, di stimolo e interazione tra i giovani e la società civile.
Per la biografia del nuovo direttore clicca qui.

Comunicati Stampa

Bilancio di fine anno, 2020: Un anno per ripartire

Anche il 2020, nonostante la pandemia mondiale e tutto ciò che ne è derivato, è stato un anno molto ricco di attività per l’Istituto per la Storia del Risorgimento italiano – Comitato Provinciale di Cosenza. Abbiamo cercato attraverso le nostre attività, di valorizzare la dimensione civile e morale della storia, il suo educare alla problematicità e alla diversità dei punti di vista e delle sue interpretazioni.

Tante sono state le attività rese disponibili su vari social, come Instagram, Facebook e su varie piattaforme (zoom, meet, teams ed il modernissimo Kahoot). La commissione e i corrispondenti didattici hanno pensato quiz interattivi su varie discipline, podcast e video-interviste, per apprendere giocando e soprattutto per mantenere viva la comunità scolastica in un momento di particolare emergenza.

I nostri corrispondenti territoriali si sono impegnati in videoclip per far conoscere la storia della Calabria, le sue risorse e potenzialità turistiche. Abbiamo anche promosso ricerche in ambito territoriale e nazionale, attività di studio e soprattutto presentazioni di libri, grazie anche al supporto del nostro comitato scientifico. Nel 2020, ad esempio, il nostro Istituto ha attivato una proficua collaborazione di ricerca scientifica con la Fondazione Pomara Scibetta (Arte-Bellezza-Cultura) per valorizzare il nostro territorio in una prospettiva globale.

Tutti i nostri progetti hanno mirato a valorizzare il canale della comunicazione e della divulgazione, ma alla loro base abbiamo sempre posto la ricerca scientifica. Per questo ci siamo sempre interfacciati con studiosi, Università, Istituti di ricerca e promozione culturale.

A questo link potete vedere un video a cura di Beatrice Salatino e Quintino Berardi come sintesi delle attività svolte dal nostro istituto durante questo anno.

Festività

L’Istituto augura Serene e Buone Feste

“La Domenica del Corriere” – 27/12/1964

Il nostro Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano – Comitato Provinciale di Cosenza – augura buone feste. Come immagine proponiamo l’allegoria della copertina della “Domenica del Corriere” del 27 Dicembre 1964.

Appuntamenti e Rassegne

A scuola di didattica della Storia. Insegnare il Novecento

Pensare storicamente, soprattutto, in periodi di crisi come quello che stiamo attraversando, facilita la comprensione della realtà ed educa la comunità civile a non avere paura della problematicità. In questo contesto si inseriscono le due iniziative che il nostro Istituto ha collaborato ad organizzare nella giornata del 4 novembre: A scuola di didattica della Storia. Insegnare il novecento.

La prima è stata organizzata dal Liceo scientifico-IPSCT-ITI di Mirto, con la dirigente scolastica Sara Giulia Aiello e la prof.ssa Caterina Urso con il ruolo di coordinatrice.

Altra tappa di questo percorso di didattica della storia e educazione alla cittadinanza attiva si è svolto presso i Licei “Bruno” e “Colosimo” di Corigliano, alla presenza delle classi 5a e 5b indirizzo classico. Dopo i saluti della dirigente scolastica Vita Ventrella, ha coordinato i lavori il prof. Antonio Verri.

In entrambe le iniziative è intervenuto il presidente del nostro Istituto Giuseppe Ferraro analizzando la storia del Novecento attraverso le vicende relative alla Prima guerra mondiale, soffermandosi sul concetto di crisi e sul bisogno di far dialogare presente e passato per una cittadinanza attiva e consapevole. Le iniziative erano patrocinate dall’Istituto calabrese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea.

 

Buona Lettura

Buona Lettura con “Brigantaggio italiano considerazioni e studi nell’Italia Unita” di Marco Vigna

Che cosa fu il brigantaggio postunitario se non un fenomeno essenzialmente criminale, fatto di violenze ed efferatezze che colpirono innanzitutto le popolazioni dell’Italia meridionale? Eppure ancora troppo frequente è la rappresentazione del brigante come un moderno Robin Hood, quasi un romantico ribelle che lotta contro la povertà e l’insensibilità di uno stato oppressore e lontano. Lo studio di Marco Vigna permette finalmente di fare il punto su questo complesso problema, uno dei più gravi e impellenti che il giovane Stato italiano dovette affrontare. Lo fa attraverso un’analisi accurata delle fonti che lascia emergere tutta la complessità del fenomeno e l’impossibilità di ogni semplificazione interpretativa.

Una rilettura necessaria e rigorosa, anche perché, osserva Alessandro Barbero nella sua presentazione, la percezione odierna del brigantaggio meridionale è ancora oggetto «di una inquietante operazione di stravolgimento della realtà e reinvenzione fraudolenta della memoria, che stravolge il ricordo di quella vasta e terribile ondata di violenza».

Analizzando anche gli aspetti collaterali di questo fenomeno, dalla subcultura brigantesca fatta di stupri e cannibalismo ai processi agli ufficiali per abuso di potere, ne esce un ritratto vivido del Meridione nell’Ottocento, tra galantuomini, veri e propri burattinai delle compagnie brigantesche, cafoni e semplici cittadini vittime delle violenze.

Un libro che offre uno sguardo originale anche su un problema attualissimo e irrisolto: quello delle mafie.

Presentazione di Alessandro Barbero.