🖼️
#Jacques-Louis David,
Bonaparte valica il Gran San Bernardo (1) – 1800/1803, olio su tela – Museo del Belvedere, Vienna;
Ritratto del Conte Henri-Amédée de Turenne D’Aynac (2) – 1816, olio su tela – Glyptotek, Copenhagen.
Jacques-Louis David svolse un ruolo fondamentale nella creazione della propaganda visiva per Napoleone Bonaparte, mettendo la propria arte al servizio dell’immagine del leader per consolidarne il potere.
Nel 1800 Napoleone era impegnato in una delle sue imprese più ambiziose: la presa dell’Italia settentrionale. La traversata delle Alpi fu un momento cruciale della campagna: lo scopo era quello di sorprendere l’esercito austriaco. In un momento in cui la popolarità di Napoleone era ancora in fase di consolidamento, David si servì di quest’opera per enfatizzarne il coraggio e legittimarlo come leader – lo dimostra il largo uso del colore rosso, caratteristico dell’impero romano e indice di nobiltà.
Tra le varie novità introdotte da Napoleone, una tra le più significative dal punto di vista sociale fu quella della creazione di una nuova nobiltà basata sul merito. Jacques-Louis David, quanto pittore ufficiale del regime napoleonico, fu impegnato nella rappresentazione pittorica di molti membri della nobiltà e dei circoli imperiali. Proprio in questo contesto si inserisce il ritratto del Conte Henri-Amédée de Turenne D’Aynac. Sebbene il conte non fosse una figura di primo piano nel circolo napoleonico, il fatto che fosse ritratto da David suggerisce che avesse un certo grado di importanza e visibilità nell’ambito sociale e politico dell’epoca.
A cura di Angela Russo, membro dell’Osservatorio Giovani Universitari
#napoleon#david







