Il 2024 è stato un anno ricchissimo di eventi, pubblicazioni, dibattiti e tanto altro per il nostro Comitato di Cosenza dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano diretto dal prof. Giuseppe Ferraro. Abbiamo interagito e lavorato con enti, scuole, associazioni, università e istituti culturali, sia a livello territoriale che nazionale. Questi risultati sono il frutto del lavoro sinergico e attivo degli organi del nostro Istituto: dal Comitato Scientifico al Consiglio Direttivo, dalla Commissione didattica ai Corrispondenti territoriali e per la didattica, incluso il neonato Osservatorio dei Giovani Universitari, coordinato da Quintino Berardi, e composto da : Adalgisa Arcuri, Pietro De Simone, Beatrice Salatino, Yossaf Bachkar, Morena De Vincenti, Bruno Spagnuolo, Andrea Crocco, Francesco Morelli, Cosimo Pedace, Francesco Rivitti, Angela Mariarita Russo, Sara Anna Parrilla, Alfonso Russo, Ilario Garofalo. In questi mesi abbiamo intensificato la nostra azione anche attraverso i social (Instagram, Facebook, YouTube, Sito web, TikTok…) e i giornali. Abbiamo continuato ad incrementare l’originale e dinamica mappa tematica digitale, “Gli Itinerari di Clio” e inaugurato anche una sezione di “cultura popolare”, nella quale proponiamo stralci del passato più recente e del folklore calabrese, ed una sezione sui filmati storici. Sono stati presentati nuovi format come il “Progetto sull’emigrazione”, “La storia siamo noi” e le pillole di storia “Accadde oggi”. L’Osservatorio dei Giovani Universitari ha lavorato fortificando la sua presenza sul territorio nazionale e internazionale, tenendosi aggiornato continuamente sull’offerta formativa, l’insegnamento della storia e la sua declinazione nel discorso pubblico. In occasione del novantesimo anniversario di attività del nostro Comitato di Cosenza il Dott. Prospero Mazza si è occupato di un progetto che ripercorre la storia del nostro comitato. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza il sostegno delle varie associazioni, dei Comuni e dei membri del nostro Comitato che, con sincera filantropia e amore per la cultura e il territorio, hanno continuato a rendere possibile tutto questo, progettando anche nuove attività per il futuro. Con sincera gratitudine, Buone Feste e Buon Anno Nuovo.





