L’iniziativa formativa “Giovani costruttori di pace” si è svolta il 12 novembre presso la Cittadella dei bambini e dei ragazzi di Corigliano-Rossano, promossa dal Polo Liceale con la collaborazione di UCIIM, ISRI e ICSAIC. L’evento era incentrato sull’analisi del complesso conflitto israelo-palestinese, con l’obiettivo di fornire agli studenti strumenti critici per un approfondimento della questione.
La Presidente del Consiglio Comunale, Rosellina Madeo, ha aperto l’incontro evidenziando il ruolo essenziale della scuola come presidio culturale.
Il professor Giuseppe Ferraro ha ricostruito le radici storiche del conflitto, esortando all’educazione alla complessità e alla creazione di un “Laboratorio del tempo presente”. La professoressa Stella Pizzuti ha descritto la situazione come una “profonda ferita” fatta di storia e sofferenza.
Un momento particolarmente significativo è stato il laboratorio storico-didattico curato dagli studenti della classe V B del Liceo Classico “San Nilo” narrato da Nilo Sapia, Anna Sommario, Giada Madeo e supportato da Maria Vittoria Converso e Angelica Kondi. Essenziali le testimonianze dirette di Yousef Salman (Presidente Comunità Palestinese di Roma e Lazio) e della dottoressa Francesca Anna Perri (Rete Nazionale Sanitari Gaza).
L’evento ha ribadito il ruolo fondamentale della scuola nel guidare i giovani a sviluppare il pensiero critico, a comprendere le ragioni delle diverse parti e a maturare posizioni consapevoli dimostrando che una scuola aperta al dialogo è un luogo di crescita civile che forma cittadini capaci di costruire ponti.
Didascalia a cura di Mariagiusy Cirelli, nostra corrispondente territoriale.










