Senza categoria

“La storia a palazzo –  Ambiente e territorio al Palazzo Brunetti”

Si è svolto oggi 26 novembre , il terzo incontro di “La storia a palazzo” ideata dalla Commissione didattica dell’ICSAIC, dal nostro direttore Giuseppe Ferraro, insieme al Liceo Classico San Nilo di Rossano, diretto da Alfonso Perna. Per questo appuntamento di didattica della storia, curato dalla classe IV B del Liceo Classico “San Nilo”, guidata dalla professoressa Stella Pizzuti, si è parlato di Ambiente e territorio al Palazzo Brunetti.

Senza categoria

Pillola su Jacques-Louis David!

🖼️
#Jacques-Louis David,
Bonaparte valica il Gran San Bernardo (1) – 1800/1803, olio su tela – Museo del Belvedere, Vienna;
Ritratto del Conte Henri-Amédée de Turenne D’Aynac (2) – 1816, olio su tela – Glyptotek, Copenhagen.
Jacques-Louis David svolse un ruolo fondamentale nella creazione della propaganda visiva per Napoleone Bonaparte, mettendo la propria arte al servizio dell’immagine del leader per consolidarne il potere.
Nel 1800 Napoleone era impegnato in una delle sue imprese più ambiziose: la presa dell’Italia settentrionale. La traversata delle Alpi fu un momento cruciale della campagna: lo scopo era quello di sorprendere l’esercito austriaco. In un momento in cui la popolarità di Napoleone era ancora in fase di consolidamento, David si servì di quest’opera per enfatizzarne il coraggio e legittimarlo come leader – lo dimostra il largo uso del colore rosso, caratteristico dell’impero romano e indice di nobiltà.
Tra le varie novità introdotte da Napoleone, una tra le più significative dal punto di vista sociale fu quella della creazione di una nuova nobiltà basata sul merito. Jacques-Louis David, quanto pittore ufficiale del regime napoleonico, fu impegnato nella rappresentazione pittorica di molti membri della nobiltà e dei circoli imperiali. Proprio in questo contesto si inserisce il ritratto del Conte Henri-Amédée de Turenne D’Aynac. Sebbene il conte non fosse una figura di primo piano nel circolo napoleonico, il fatto che fosse ritratto da David suggerisce che avesse un certo grado di importanza e visibilità nell’ambito sociale e politico dell’epoca.

A cura di Angela Russo, membro dell’Osservatorio Giovani Universitari
#napoleon#david

Senza categoria

“Giornali prigionieri” sui canali social del Comitato irpino – Istituto per la storia del Risorgimento Italiano

Lo scorso 18 novembre alle 18:30, si è tenuta la presentazione del libro “Giornali prigionieri” sui canali social del Comitato irpino – Istituto per la storia del Risorgimento Italiano

Senza categoria

“La storia a palazzo – Statualità e Riforme”

Si è svolto il 21 novembre scorso, il secondo incontro di “La storia a palazzo” ideata dalla Commissione didattica dell’ICSAIC, dal nostro direttore Giuseppe Ferraro, insieme al Liceo Classico San Nilo di Rossano, diretto da Alfonso Perna. Per questo appuntamento di didattica della storia, curato dalla classe IV B del Liceo Classico “San Nilo”, guidata dalla professoressa Stella Pizzuti, si è parlato di Statualità e Riforme al Palazzo Labonia-Gurgo di Castelmenardo.

Senza categoria

“La storia a palazzo – Popoli e migrazioni”

Si è svolto il 14 novembre scorso, il primo incontro di “La storia a palazzo” ideata dalla Commissione didattica dell’ICSAIC, dal nostro direttore Giuseppe Ferraro, insieme al Liceo Classico San Nilo di Rossano, diretto da Alfonso Perna. Per questo appuntamento di didattica della storia, curato dalla classe IV B del Liceo Classico “San Nilo”, guidata dalla professoressa Stella Pizzuti, si è parlato di Popoli e migrazioni al palazzo Greco di Arnaro.

Senza categoria

Attività PCTO !

Proseguono anche per l’anno scolastico 2024-2025 le attività di didattica della storia, educazione civica e formazione docenti promosse dalla commissione didattica dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano – Comitato provinciale di Cosenza. Proprio in questi giorni il nostro Istituto in stretta sinergia con il Polo liceale di Rossano con il suo dirigente Alfonso Perna, in collaborazione con vari enti e istituzioni tra cui l’Istituto calabrese per la storia dell’Antifascismo e dell’Italia contemporanea e la Fattoria Biò (con una lunga esperienza in campo didattico. Punto d’arrivo di una tale collaborazione sarà un’uscita didattica presso la Fattoria Biò dei fratelli Grillo dove le classi interessate (IVB e VA Liceo classico “San Nilo”) esporranno i risultati di alcune loro ricerche relative alla Didattica della storia e all’Educazione Civica in un’ottica multidisciplinare.
Si tratta di una proposta didattica e formativa che da una parte mira a rendere le conoscenze competenze attive, dall’altra di connettere la formazione umanistica con lo spirito di imprenditorialità per valorizzare il territorio, ma in costante dialogo con la dimensione globale degli eventi. Così fanno sapere Stella Pizzuti ed il nostro direttore Giuseppe Ferraro, entrambi referenti del PCTO.
La volontà di sviluppare una parte delle attività presso il centro storico di Rossano, nello specifico in alcuni luoghi rappresentativi della sua storia artistica, politica e architettonica, mira anche a potenziare la scuola, intesa come comunità di apprendimento, nella sua azione pedagogica e di service learrning. I seminari avranno una prospettiva umanistica convinti che si possa connettere il patrimonio culturale e valoriale che queste discipline rappresentano con il tessuto occupazionale e produttivo non solo locale.

Foto di Raffaele Scigliano e Luigi Arcuri.

Senza categoria

Festa dell’Unità nazionale e Giornata delle Forze armate 2024 ad Oriolo

Oggi con il nostro Istituto abbiamo partecipato alla Festa dell’Unità nazionale e Giornata delle Forze armate presso Oriolo, grazie al contributo del nostro corrispondente territoriale Vincenzo Toscani.

Senza categoria

Festa dell’Unità nazionale e Giornata delle Forze armate 2024

In tanti centri della nostra Calabria sono presenti testimonianze scultoree in relazione al primo conflitto mondiale. In basso il monumento ai caduti della Grande guerra del comune di Carpanzano in provincia di Cosenza del 1924 (consigliamo di leggere M. T. Sorrenti, I monumenti ai caduti in Calabria. Tra case d’Arte e professori di scultura). Furono infatti circa 20.000 i calabresi che, tra il maggio 1915 e il novembre 1918, morirono nel primo conflitto mondiale. Studiare e far conoscere questi monumenti dovrebbe portare ogni cittadino/a a riflettere sulla guerra, sulle ferite profonde che lascia in tutti e ciascuno, auspicando che la diplomazia e il dialogo possano fermare le tante guerre che nonostante la traumatica esperienza del Novecento ancora si combattono.

Consigliamo la lettura del recente volume del nostro direttore Giuseppe Ferraro “Giornali prigionieri La stampa di prigionia durante la Grande guerra”, edito da Donzelli 2024

Consigliamo anche la lettura del saggio del nostro direttore Giuseppe Ferraro, Trincee di carta: scritture e memorie di guerra (1914-1918), in Dalle trincee alle retrovie. I molti fronti della Grande Guerra, a cura di Giuseppe Ferraro, Istituto calabrese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea (Icsaic), Università della Calabria-Arcavacata, 2015, pp. 77-97 (fruibile sul suo profilo Academia).

Senza categoria

4 Novembre ad Oriolo

Dal nostro corrispondente Vincenzo Toscani.

Nel giorno dell’ Unità d’Italia e giornata delle Forze Armate si terrà una celebrazione per ricordare i Caduti di tutte le guerre e per sottolineare il valore della pace. #peace#nowar

Senza categoria

“Giornali prigionieri” sbarca sul canale Youtube de “La biblioteca di Alessandria”

Sul canale YouTube “La biblioteca di Alessandria” viene presentato il volume di Giuseppe Ferraro: “ Giornali prigionieri – la stampa di prigionia durante la Grande Guerra”, edito da Donzelli, 2024. 
Buona visione!