Il Comitato Provinciale di Cosenza fa parte dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano.
Autore: Quintino Berardi
Coordinatore dell' Osservatorio dei Giovani Universitari e Segretario per l'informazione, la comunicazione, l'Università e i rapporti con le associazioni culturali del Comitato provinciale di Cosenza dell'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano.
Dottore in Lettere antiche.
Giorno del ricordo 🌹 “Nei confronti degli esuli istriani spesso l’accoglienza in Italia non fu quella che sarebbe stato doveroso assicurare. Stenti, sistemazioni precarie, povertà, ma soprattutto diffusa indifferenza, diffidenza. Financo ostilità da parte di forze e partiti che si richiamavano, in Italia, alla stessa ideologia comunista di Tito. Non mancarono, nelle vicende tristi degli esuli, atti di forte solidarietà, di amicizia, di accoglienza da parte di molti italiani. Ma, in generale, la loro tragedia, di cui portavano intimamente le cicatrici, fu sottovalutata e, talvolta, persino, disconosciuta. Il mancato riconoscimento fu, per molti, una pena inattesa e dolorosa” ha insistito Mattarella ricordando che “l’istituzione del Giorno del Ricordo, votata a larghissima maggioranza dal Parlamento italiano, ha contribuito a riconnettere alla storia del nostro Paese quel capitolo tragico e trascurato, a volte persino colpevolmente rimosso”, ha aggiunto il Capo dello Stato. #giornodelricordo🇮🇹#foibe
Varie circostanze non ci hanno permesso di esprimere per tempo il nostro cordoglio e dolore per la scomparsa di Claudio Franchetti, presidente della biblioteca “Libero Della Briotta” e organizzatore della manifestazione culturale “Ponte in Fiore” a Ponte in Valtellina in provincia di Sondrio. Con la scomparsa di Claudio Franchetti non solo Ponte in Valtellina e la Lombardia perdono un riferimento umano e culturale di altissimo livello, ma anche la Calabria e il nostro Istituto. Così lo ricorda il nostro direttore Giuseppe Ferraro «Ho conosciuto Claudio Franchetti nel 2011. Per le mie ricerche dottorali mi ero messo sulle tracce dell’archivio di uno dei protagonisti della mia ricerca, nato proprio a Ponte in Valtellina. Arrivammo nel piccolo centro lombardo io, mia sorella Anna Maria e mio cognato Luigi. Claudio non solo curò per una settimana intera l’ospitalità, ma fece di tutto per rendere la mia ricerca fruttuosa, per fare dialogare nord e sud, lavorare per la buona riuscita della monografia che riguardava la Calabria ed Enrico Guicciardi, suo illustre concittadino. Da quel 2011 non ci siamo mai persi, alcune volte proprio all’interno delle sue attività culturali e convegni mi inseriva tra i relatori, un’occasione per crescere culturalmente e frequentare un amico. Ma quel che maggiormente colpiva, oltre alla sua preparazione, era la sua umanità, la sua apertura verso gli altri e la sua capacità di stringere legami veri. Il mio cordoglio e quello dell’intero Istituto giunga a Francesca Bormetti, sua compagna nella vita e nell’impegno culturale, e alla famiglia e agli amici della comunità di Ponte in Valtellina».
È venuta a mancare la professoressa Anna Maria Ferraro, socia dell’Istituto e sorella del nostro Direttore. Laureata in Economia e poi in Scienze dell’educazione, era abilitata per l’insegnamento del sostegno. Per il nostro Istituto curava i laboratori didattici e le attività di inclusione. Era docente presso il Liceo scientifico-ITI di Cariati-Mirto.
I funerali saranno celebrati mercoledì 15 gennaio alle ore 15.30 nella chiesa di San Paolo a Rossano.
Al suo bambino e all’intera famiglia la nostra più sincera vicinanza.
Le attività e iniziative dell’Istituto sono sospese oggi e domani.
Il 2024 è stato un anno ricchissimo di eventi, pubblicazioni, dibattiti e tanto altro per il nostro Comitato di Cosenza dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano diretto dal prof. Giuseppe Ferraro. Abbiamo interagito e lavorato con enti, scuole, associazioni, università e istituti culturali, sia a livello territoriale che nazionale. Questi risultati sono il frutto del lavoro sinergico e attivo degli organi del nostro Istituto: dal Comitato Scientifico al Consiglio Direttivo, dalla Commissione didattica ai Corrispondenti territoriali e per la didattica, incluso il neonato Osservatorio dei Giovani Universitari, coordinato da Quintino Berardi, e composto da : Adalgisa Arcuri, Pietro De Simone, Beatrice Salatino, Yossaf Bachkar, Morena De Vincenti, Bruno Spagnuolo, Andrea Crocco, Francesco Morelli, Cosimo Pedace, Francesco Rivitti, Angela Mariarita Russo, Sara Anna Parrilla, Alfonso Russo, Ilario Garofalo. In questi mesi abbiamo intensificato la nostra azione anche attraverso i social (Instagram, Facebook, YouTube, Sito web, TikTok…) e i giornali. Abbiamo continuato ad incrementare l’originale e dinamica mappa tematica digitale, “Gli Itinerari di Clio” e inaugurato anche una sezione di “cultura popolare”, nella quale proponiamo stralci del passato più recente e del folklore calabrese, ed una sezione sui filmati storici. Sono stati presentati nuovi format come il “Progetto sull’emigrazione”, “La storia siamo noi” e le pillole di storia “Accadde oggi”. L’Osservatorio dei Giovani Universitari ha lavorato fortificando la sua presenza sul territorio nazionale e internazionale, tenendosi aggiornato continuamente sull’offerta formativa, l’insegnamento della storia e la sua declinazione nel discorso pubblico. In occasione del novantesimo anniversario di attività del nostro Comitato di Cosenza il Dott. Prospero Mazza si è occupato di un progetto che ripercorre la storia del nostro comitato. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza il sostegno delle varie associazioni, dei Comuni e dei membri del nostro Comitato che, con sincera filantropia e amore per la cultura e il territorio, hanno continuato a rendere possibile tutto questo, progettando anche nuove attività per il futuro. Con sincera gratitudine, Buone Feste e Buon Anno Nuovo.
Un tema frequente tra le colonne dei giornali di prigionia era la narrazione della prigionia e dell’essere prigioniero. Sul 𝘎𝘢𝘻𝘻𝘦𝘵𝘵𝘪𝘯𝘰 𝘥𝘪 𝘞𝘰𝘯𝘣𝘢𝘳𝘢𝘤𝘤𝘰𝘱𝘰𝘭𝘪, sul numero del 23 dicembre 1916, a firma di “Carcedonio”, veniva pubblicata la poesia 𝙀𝙧 𝙢𝙞 𝙥𝙚𝙣𝙨𝙞𝙚𝙧𝙤. Il testo è carico di sentimenti e ruota attorno al tema della speranza, del ritorno al proprio paese e dai propri cari: auspici, sogni che nella dimensione del Natale erano ancora piu struggenti.
🔴Realizzazione del video a cura di Adalgisa Arcuri, membro dell’Osservatorio dei Giovani Universitari 🔴Voce e testo a cura di Quintino Berardi, coordinatore dell’Osservatorio dei Giovani Universitari
Il Comitato provinciale di Cosenza dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano e l’Osservatorio Giovani Universitari augurano un felice e sereno Natale a voi e alle vostre famiglie. Buon Natale!🎅🏼🎄
Ieri 10 Dicembre è stato inaugurato il secondo ciclo degli incontri del “LABORATORIO DELLO STORICO” con il seminario “Incontro sul Mondo Tardoantico – Giuliano Imperatore. Lo statista, il filosofo, l’eccezione” a cura del Dott. Quintino Berardi, Filologia e Storia dell’Antichità (Università di Pisa), coordinatore dell’Osservatorio Giovani Universitari.
Progetto grafico a cura di Adalgisa Arcuri, membro dell’Osservatorio Giovani Universitari.
Alla fiera @piulibri2024 ci siamo anche noi!📚 Dal 4 all’8 dicembre, al Padiglione C44 di @donzellieditore vieni a scoprire 𝙂𝙞𝙤𝙧𝙣𝙖𝙡𝙞 𝙥𝙧𝙞𝙜𝙞𝙤𝙣𝙞𝙚𝙧𝙞 – 𝙇𝙖 𝙥𝙧𝙞𝙜𝙞𝙤𝙣𝙞𝙖 𝙙𝙪𝙧𝙖𝙣𝙩𝙚 𝙡𝙖 𝙂𝙧𝙖𝙣𝙙𝙚 𝙜𝙪𝙚𝙧𝙧𝙖 di 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲 𝗙𝗲𝗿𝗿𝗮𝗿𝗼
PAOLO CORSINI ELETTO NUOVO PRESIDENTE DELL’ISTITUTO NAZIONALE FERRUCCIO PARRI Dic 2, 2024 | Comunicati, In evidenza Il 30 novembre 2024 si è riunita l’Assemblea degli Istituti per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea in Italia, coordinata dall’Istituto nazionale Ferruccio Parri. Nel corso della seduta l’assemblea ha provveduto alla nomina dei nuovi organismi dirigenti e del nuovo Presidente. Con larghissimo consenso è stato votato il prof. Paolo Corsini. Già docente di Storia moderna al Dipartimento di storia della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Parma dal 1983 al 1993; Sindaco di Brescia dal 1992 al 1994, in seguito è vicesindaco nella giunta di Mino Martinazzoli e rieletto nuovamente Sindaco nel 1998 e nel 2003, dopo una parentesi alla Camera (1996-1999). Nel 2003 viene eletto deputato nelle file del Partito Democratico e nel febbraio 2013 al Senato per lo stesso partito. Membro della Commissione cultura, scienza e istruzione del Consiglio d’Europa dal 2011 al 2018. Dal gennaio 2022 al dicembre 2024 Paolo Corsini è anche Presidente della Fondazione “Luigi Micheletti” di Brescia. Ha al proprio attivo una vasta produzione storiografica focalizzata su significative questioni di storia moderna e contemporanea tanto in ambito bresciano che su proiezione nazionale. Nel ringraziare il Presidente prof. Paolo Pezzino e gli organi uscenti per il lavoro svolto con grande rigore e l’Assemblea per la fiducia che gli è stata accordata, il neo-presidente ha voluto sottolineare che il proprio impegno sarà nel segno della continuità con l’esperienza dei suoi predecessori, con una specifica attenzione alla coesione della rete dei 68 Istituti che operano su tutto il territorio nazionale e fanno capo al Parri e alla sua dinamica attività di approfondimento storiografico, di conservazione archivistica e documentaria e soprattutto di divulgazione storica e coinvolgimento delle comunità.