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𝗟𝗘 𝗙𝗢𝗜𝗕𝗘 𝘁𝗿𝗮 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗮𝘁𝗼 𝗲 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗲𝘓𝘪𝘰𝘯𝘴 𝘊𝘭𝘶𝘣 𝘈𝘳𝘣𝘦𝘳𝘪𝘢

𝗟𝗘 𝗙𝗢𝗜𝗕𝗘 𝘁𝗿𝗮 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗮𝘁𝗼 𝗲 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗲
𝘓𝘪𝘰𝘯𝘴 𝘊𝘭𝘶𝘣 𝘈𝘳𝘣𝘦𝘳𝘪𝘢

7 febbraio 2026 – ore 11.30
Aula Magna dell’IIS “L. Palma”
Via Torre Lunga, Corigliano-Rossano

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La mostra “Italia donna: l’iconografia di una nazione nella storia” a Corigliano-Rossano

La Calabria sarà protagonista di un evento unico e originale nello stesso tempo: dal 10 febbraio al 9
marzo 2026, presso il Polo liceale di Rossano, sarà visitabile la mostra Italia donna: l’iconografia
di una nazione nella storia. Organizzata e promossa dall’Istituto per la storia del Risorgimento
italiano. La mostra farà tappa a Rossano all’interno delle iniziative celebrative per i 90 anni
dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano-Comitato provinciale di Cosenza (1936-2026).
L’esposizione, sarà aperta al pubblico, dal 10 febbraio al 9 marzo, soprattutto per le scuole visto il
suo valore educativo e didattico. Le scuole possono prenotarsi contattando il seguente numero
3209432822, l’orario per le visite scolastiche è fissato dalle ore 8.45 alle 10.30, con ultimo ingresso
alle 10.00. Si tratta di un percorso che si snoda attraverso settanta pannelli che riproducono dipinti,
sculture, stampe, fotografie e documenti d’epoca, ed ha come obiettivo quello di illustrare
l’evoluzione della rappresentazione femminile dell’Italia nella storia nazionale. Particolare
attenzione è dedicata alla figura dell’Italia turrita, personificazione allegorica che, sin dal
Risorgimento, ha espresso i valori di libertà, unità e dignità civile, divenendo emblema visivo della
coscienza nazionale. Il Prof. Alfonso Perna, dirigente scolastico del Polo liceale di Rossano, ha
espresso la propria soddisfazione per essere la sede che ospiterà la mostra perché «conferma
l’attenzione del nostro Polo liceale verso le proposte che a livello nazionale e territoriale
interagiscono con la nostra realtà scolastica e premiano il nostro progetto culturale. Un progetto
culturale da condividere con la società civile e le altre istituzioni scolastiche, infatti le risorse umane
del nostro Polo liceale saranno impegnate tra il 10 febbraio al 9 marzo a rendere la mostra fruibile al
territorio, in particolare alle scuole». Anche il Direttore dell’Istituto per la storia del Risorgimento
italiano – Comitato provinciale di Cosenza, il prof. Giuseppe Ferraro, ha espresso la propria
soddisfazione per l’importante ruolo culturale che la mostra avrà in Calabria. La mostra, ha
sottolineato Ferraro, «rappresenta per la Calabria un’occasione importante, la possibilità per la
regione di presentarsi come laboratorio culturale aperto e stimolante. Per il nostro Istituto, inoltre,
assume un particolare valore perché si inserisce all’interno delle celebrazioni dei suoi 90 anni di
attività. Venne infatti istituito nel 1936, una recente monografia curata dal dott. Prospero Francesco
Mazza ne ricostruisce nel dettaglio la sua lunga storia: Risorgimento e territori (Aracne 2026). La
mostra ha un carattere modulare e didattico, ed è rivolta in modo particolare ai giovani e alle scuole,
con l’obiettivo di promuovere la conoscenza del patrimonio simbolico e culturale del Paese».
La cerimonia di inaugurazione avverrà il 10 febbraio alle ore 10.30. Nella mattinata interverranno
all’inaugurazione:
GIUSEPPE FERRARO DIRETTORE ISTITUTO PER LA STORIA DEL RISORGIMENTO ITALIANO – COMITATO
PROVINCIALE DI COSENZA,
ALFONSO PERNA DIRIGENTE SCOLASTICO POLO LICEALE DI ROSSANO,
LOREDANA GIANNICOLA DIRETTORE GENERALE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE CALABRIA,
FLAVIO STASI SINDACO DI CORIGLIANO-ROSSANO,
GIOVANNI PISTOIA ASSESSORE ALLA CULTURA DI CORIGLIANO-ROSSANO, 
FRANCO PETRAMALA PER L’Associazione parchi culturali italiani Cosenza.
La mostra vede inoltre la partecipazione e la collaborazione di vari enti e associazioni tra cui il Polo
liceale di Rossano, il Comune di Corigliano-Rossano, la Deputazione di storia patria per la
Calabria, l’Istituto per la storia del Risorgimento italiano – Comitato provinciale di Crotone,
l’Associazione parchi culturali italiani Cosenza, l’Istituto calabrese per la storia dell’antifascismo e
dell’Italia contemporanea, l’ISTITUTO NAZIONALE PER LA GUARDIA D’ONORE ALLE
REALI TOMBE DEL PANTHEON DELEGAZIONE DI COSENZA.

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“I care”: non solo un progetto, ma un modo di vivere.


Amare, includere e prendersi cura degli altri a partire dai banchi di scuola: il vivo ricordo di Anna Maria Ferraro e dei suoi ideali.

Con piacere accogliamo la progettualità dell’Ite-Liceo Scientifico di Mirto IIS Cariati, in stretta connessione con le prospettive dell’Osservatorio per le Questioni di Genere e l’Inclusione “Anna Maria Ferraro”.

Oggi sulla Gazzetta del Sud

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𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗠𝗲𝗺𝗼𝗿𝗶𝗮, 𝗶 𝗰𝗮𝗹𝗮𝗯𝗿𝗲𝘀𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗶𝘀𝘀𝗲𝗿𝗼 𝗻𝗼 𝗮𝗹 𝗻𝗮𝘇𝗶𝗳𝗮𝘀𝗰𝗶𝘀𝗺𝗼

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27 Gennaio 2026 #giornatadellamemoria 🌹

Progetto a cura di Anna Sommario e Luciano Crescente.

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Celebrazione dell’82° anniversario dell’eccidio di Ceretto, fraz. di Costigliole Saluzzo (CN) – Omaggio letto dal Prof. Vincenzo Toscani

Ceretto, 5 gennaio 1944 – 11 gennaio 2026
Sono passati 82 anni dalla tragica giornata del 5 gennaio
1944 e la ferita subita dalle cittadine di Costigliole Saluzzo,
Busca e Oriolo ancora non si è rimarginata perché il ricordo
è ancora vivo nelle nostre coscienze. Aveva ragione Marco
Tullio Cicerone quando diceva: Vita mortuorum in memoria
posita est vivorum ovvero la vita dei morti, ossia la loro
sopravvivenza, è riposta nel ricordo dei viventi, cosa che
Voi fate oggi a Ceretto con questa lodevole, commovente,
dovuta manifestazione. La gentilezza del sindaco Fabrizio
Nasi, il ricordo degli ex sindaci Prof.ssa Milva Rinaudo e
Livio Allisiardi, che hanno lasciato a Oriolo un pezzettino
del loro cuore, mi ha spinto a manifestare alcune mie
considerazioni in segno di affetto fraterno. Fra l’altro, ero
vice sindaco quando il parroco pro tempore di Costigliole
Saluzzo informò l’Amministrazione comunale che lì erano
sepolti due Oriolesi: Caruso Francesco e Caruso Giorgio
Giuseppe, quest’ultimo conosciuto da tutti solo come
Giuseppe o Peppino. Da allora cominciò a germogliare il
primo seme, che portò poi al “Gemellaggio Oriolo-
Costigliole”.
Nella circostanza odierna voglio ricordare, soprattutto ai
giovani, che il giorno 7 è stata celebrata la festa della nostra
bandiera nazionale. Il Tricolore, voluto dai padri costituenti
con l’art. 12 e che ricorda la Repubblica Cisalpina, sventolò
durante il Risorgimento italiano nelle mani di Goffredo
Mameli, che ci lasciò un’altra perla risorgimentale: l’Inno
Nazionale. Sotto quei tre colori morirono i soldati di Oriolo,
di Busca e Costigliole durante le due guerre mondiali e
durante la “resistenza” per liberare l’Italia dal giogo
nazifascista. Per quella bandiera combatterono Francesco e

Giorgio Giuseppe Caruso. I 27 cittadini di Busca-Costigliole
e i due Oriolesi furono gli ultimi martiri di un’Italia, assetata
di libertà dopo il ventennio fascista. Oggi come non
ricordare Garino Vittore di 17 anni, Abello Michele di 18
anni, Garello Domenico di 19 anni la cui giovane vita fu
stroncata dalla barbarie nazifascista. Come non pensare al
dolore delle donne buschesi e costigliolesi, che videro
trucidati, davanti ai loro occhi, figli e mariti, che avevano
solo la colpa di essere “brava gente”. Oggi a Ceretto il
ricordo è dedicato tutto e solo a loro ma la giornata
dev’essere un monito alle nuove generazioni perché siano
“costruttori di pace e di unità” a Scuola, nelle famiglie, nei
posti di lavoro, nelle aggregazioni politiche e sindacali,
nella società. Tutto questo per onorare sempre e comunque i
nostri morti, il cui sangue è rappresentato dal rosso della
nostra bandiera. Il Presidente Mattarella, nella citata
giornata del 7 gennaio, a giusta ragione ha sottolineato che il
Tricolore dev’essere segno “di unità, libertà, democrazia e
coesione sociale”.
W i martiri di Busca, di Costigliole e di Oriolo e che il loro
sangue non sia stato versato invano. Grazie. Buon
anniversario a tutti.
Oriolo, 11 gennaio 2026
Prof. Vincenzo Toscani – Commendatore dell’Ordine
al Merito della Repubblica Italiana – Corrispondente
territoriale dell’Istituto per la Storia del Risorgimento
Italiano

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Finanziamenti da enti pubblici

L’istituto per la storia del Risorgimento italiano- Comitato provinciale di Cosenza  in ottemperanza alle indicazioni del Ministero Cultura, Dipartimento per le attività culturali – Direzione generale biblioteche e Istituti culturali che disciplina la concessione dei contributi finalizzati alla pubblicazione di volumi monografici inediti di rilevante interesse culturale, promossi da Associazioni, Fondazioni ed altre Istituzioni Culturali senza scopo di lucro:

dichiara di impegnarsi a fornire adeguata visibilità all’iniziativa realizzata con il contributo erogato con il DDG n.304 del 25 novembre 2025 recante “Approvazione, ripartizione e assegnazione della somma stanziata sul capitolo 2570 – Contributi finalizzati alla pubblicazione di volumi monografici inediti di rilevante interesse culturale – anno finanziario 2025.” ed il relativo piano di ripartizione con un importo di € 1.901,87.

Corigliano-Rossano, 15 gennaio 2026

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Inizia le sue attività l’𝗢𝘀𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗲 𝗤𝘂𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗚𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗲 𝗹’𝗜𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 “𝘼𝙣𝙣𝙖 𝙈𝙖𝙧𝙞𝙖 𝙁𝙚𝙧𝙧𝙖𝙧𝙤”🌸

Inizia le sue attività l’𝗢𝘀𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗲 𝗤𝘂𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗚𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗲 𝗹’𝗜𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 “𝘼𝙣𝙣𝙖 𝙈𝙖𝙧𝙞𝙖 𝙁𝙚𝙧𝙧𝙖𝙧𝙤”
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Buon 2026!

Il 2025 è stato un anno ricchissimo di eventi, pubblicazioni, dibattiti e tanto altro per il nostro Comitato di Cosenza dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano diretto dal prof. Giuseppe Ferraro. Abbiamo interagito e lavorato con enti, scuole, associazioni, università e istituti culturali, sia a livello territoriale che nazionale. Questi risultati sono il frutto del lavoro sinergico e attivo degli organi del nostro Istituto: dal Comitato Scientifico al Consiglio Direttivo, dalla Commissione didattica ai Corrispondenti territoriali e per la didattica, incluso il neonato Osservatorio dei Giovani Universitari, coordinato dal Dott. Quintino Berardi. In questi mesi abbiamo intensificato la nostra azione anche attraverso i social (Instagram, Facebook, YouTube, Sito web, TikTok…) e i giornali. Abbiamo continuato ad incrementare l’originale e dinamica mappa tematica digitale, “Gli Itinerari di Clio” e inaugurato anche una sezione di “cultura popolare”, nella quale proponiamo stralci del passato più recente e del folklore calabrese, ed una sezione sui filmati storici. Sono stati presentati nuovi format come il “Progetto sull’emigrazione”, “La storia siamo noi” e le pillole di storia “Accadde oggi”. L’Osservatorio dei Giovani Universitari ha lavorato fortificando la sua presenza sul territorio nazionale e internazionale, tenendosi aggiornato continuamente sull’offerta formativa, l’insegnamento della storia e la sua declinazione nel discorso pubblico. È stato inaugurato anche l’Osservatorio per le Questioni di Genere e l’Inclusione Scolastica “Anna Maria Ferraro”, coordinato da Adalgisa Arcuri. In occasione del novantesimo anniversario di attività del nostro Comitato di Cosenza il Dott. Prospero Mazza si è occupato di un progetto che ripercorre la storia del nostro comitato. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza il sostegno delle varie associazioni, dei Comuni e dei membri del nostro Comitato che, con sincera filantropia e amore per la cultura e il territorio, hanno continuato a rendere possibile tutto questo, progettando anche nuove attività per il futuro. Con sincera gratitudine, Buone Feste e Buon Anno Nuovo.💫✨ #2025 #2026 #calabria #storia

Video a cura di Andrea Crocco, membro dell’Osservatorio Giovani Universitari

Testo a cura di Quintino Berardi, coordinatore dell’Osservatorio Giovani Universitari

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GIORNATA DI STUDI🌹📖 VOCI CHE CAMBIANO LA STORIA E RESISTONO

A PARTIRE DAI RECENTI VOLUMI

“Donne per la pace noi, afghane”

A CURA DEL TRIENNIO
LICEO CLASSICO “SAN NILO”
13 GENNA 26
ORE 9.30
SALA CONSILIARE DEL COMUNE DI CORIGLIANO-ROSSANO