I soldati prigionieri durante la Prima guerra mondiale in Austria-Ungheria e Germania realizzarono una serie di giornali. Sul «Gazzettino di Wonbaraccopoli» fu pubblicata a puntate una simpatica riformulazione della “Divina Commedia” di Dante, in cui i prigionieri paragonano la propria esperienza al viaggio dantesco nell’ Inferno. Celebriamo il Dantedì con i versi della “Burlesca Commedia” dei soldati italiani prigionieri nei campi in Ungheria. Voce e testo a cura di Quintino Berardi, coordinatore dell’Osservatorio dei Giovani Universitari Montaggio video a cura di Adalgisa Arcuri, membro dell’Osservatorio dei Giovani Universitari Tratto dall’ultimo volume di Giuseppe Ferraro “Giornali prigionieri. La stampa di prigionia durante la Grande guerra” edito da Donzelli @donzellieditore #dantedi #donzelli #dantealighieri #societàdantealighieri #cultura #divinacommedia
Autore: Quintino Berardi
LE DONNE E LA RESISTENZA
LE DONNE E LA RESISTENZA
Mercoledi
2 aprile 2025
ore 15:00
Aula
Polifunzionale
Polo Liceale
“G. Galilei”
Trebisacce

Presentazione del volume “Se l’è preso il re”
Un libro per riflettere. Un libro per pensare storicamente. Tutto questo a Cassano allo Jonio, presso l’Istituto Erodoto di Thurii. All’evento erano presenti ICSAIC ed il comitato di Cosenza dell’ISRI per una riflessione nelle scuole sulla didattica della storia.




Nuova sede del Comitato a Cariati!
Nella bella cornice del Museo civico del mare, dell’agricoltura e delle migrazioni di Cariati, diretto dalla dott.ssa Assunta Scorpiniti, si è tenuta la Giornata dell’Unità nazionale, della costituzione e della bandiera.
Per l’occasione è stata inaugurata anche la sede di Cariati dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano – Comitato provinciale di Cosenza.
All’evento hanno preso parte l’Istituto Comprensivo di Cariati con la scuola secondaria di primo grado (classi IIIA, IIIB, IIIC). Le classi, coordinate dalla prof.ssa F. Cosenza, hanno realizzato dei laboratori didattici, tra cui un cortometraggio sul valore dell’inno, della bandiera e della costituzione democratica. All’evento hanno preso parte Cataldo Minò (sindaco di Cariati), Alda Montesanto (Delegata comunale alla cultura), Luciano Crescente (dirigente scolastico e corrispondente territoriale dell’ISRI-Cs). Sulla giornata del 17 marzo hanno relazionato, dopo l’introduzione della direttrice del museo Scorpiniti, Giuseppe Ferraro, direttore dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano – Comitato provinciale di Cosenza, e Alessandro Turano Dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo di Cariati.




Giornata internazionale della donna, 8 marzo 2025 – 𝗣𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗮𝗻𝗰𝗼𝗿𝗮 𝗼𝗴𝗴𝗶 𝗲̀ 𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗶𝗹 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗳𝗲𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀?
Saffo di Mitilene, Nosside di Locri Epizefirii, Cleopatra VII, Flavia Giulia Elena, Ipazia di Alessandria, Elia Eudocia: 6 grandi donne della storia antica, spesso poco citate dai manuali scolastici per le proprie capacità.
Che la scienza di Ipazia, la poetica di Saffo, Nosside ed Elia Eudocia, la grande abilità politica di Cleopatra VII e Flavia Giulia Elena possano trasmettere alle attuali e future generazioni la tenacia, il coraggio, l’intelletto artistico in tutte le sue sfumature e la meraviglia della scoperta.
Margherita Hack, Rita Levi Montalcini, Amalia Ercoli-Finzi, Grazia Deledda, Chiara Frugoni, Maria Montessori: 6 grandi esempi della storia recente di femminilità intesa come consapevolezza delle proprie potenzialità, 6 grandi donne che hanno lasciato segni indelebili dal campo STEM al campo letterario e pedagogico.
La Festa della Donna non nasce per celebrare un’idea astratta di femminilità, ma il coraggio di chi ha sfidato regole ingiuste, il peso delle rinunce imposte, le parole mai dette per paura.
Che le battaglie di ieri non vengano dimenticate e quelle di oggi trovino sempre più voci pronte a sostenerle. Che ogni donna possa vivere senza limiti imposti, senza dover dimostrare più del necessario per ottenere il minimo.
Buona Giornata internazionale della donna!
🌷
A cura di Adalgisa Arcuri e Quintino Berardi.
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In memoria della prof.ssa Anna Maria Ferraro
Giornata in memoria della nostra socia prof.ssa Anna Maria Ferraro, intitolazione laboratorio inclusivo-creativo e istituzione borsa di studio.





Giornata dedicata alla memoria della prof.ssa Anna Maria Ferraro 🌹
“Don Lorenzo Milani – I care”
Giornata dedicata alla memoria della prof.ssa Anna Maria Ferraro 🌹
MERCOLEDÌ 26 FEBBRAIO 2025 ORE 11.00
Palateatro “G. Carrisi” Mirto Crosia (CS)

“Giuseppe Talamo e la cultura storica”
“Giuseppe Talamo e la cultura
s t o r i c a”
Nel centenario della nascita (1925-2025)
Mercoledì 5 m a r z o 2025
ORE 9.30. ARCHIVIO DELL’ISTITUTO DELLA
STORIA DEL RISORGIMENTO
(VITTORIANO)

Donazioni librarie per le scuole calabresi
Continuano le donazioni a favore delle scuole calabresi da parte della Domus Mazziniana di Pisa e dell’Istituto per la storia del Risorgimento Italiano – Museo centrale di Roma, in collaborazione con il Comitato provinciale di Cosenza dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano. Questa volta sono andate ad arricchire il patrimonio libraio dell’IISS Erodoto di Thurii di Cassano all’Ionio. Il progetto è stato portato avanti dal Dott. Quintino Berardi segretario del Comitato di Cosenza e coordinatore dell’Osservatorio Giovani Universitari. Si tratta principalmente di volumi inerenti alla storia dell’Ottocento e del Risorgimento italiano. “Ancora una volta”, ha sottolineato il prof. Giuseppe Ferraro, direttore dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano-Comitato provinciale di Cosenza, “queste donazioni dimostrano la sinergia tra istituzioni culturali e di ricerca per promuovere sui territori progetti formativi a livello di ricerca, di didattica e di cittadinanza”. Ferraro ha ringraziato il prof. Pietro Finelli (direttore scientifico della Domus Mazziniana di Pisa) e il prof. Alessandro Campi (direttore dell’Istituto nazionale per la storia del Risorgimento italiano). Inoltre, sempre Ferraro, ha riflettuto sull’importanza per le scuole di conoscere la propria storia nazionale, senza nazionalismi, ma in maniera critica e consapevole, per sentirsi pienamente cittadini e cittadine italiani, ma anche del mondo. Inoltre, in un contesto storico, dove il web ci inonda di informazioni e notizie, ritornare ad un buon libro significa potersi in futuro orientare in un mondo sempre più complesso. In questo contesto è molto importante la collaborazione con le scuole. La Dirigente Scolastica Dott.ssa Anna Liporace ha evidenziato come: “ tale contributo, di valore culturale ed educativo, rappresenta un significativo arricchimento per il patrimonio librario della nostra istituzione e un’opportunità preziosa per i nostri studenti, che potranno ampliare le loro conoscenze, approfondire le loro competenze e coltivare il piacere della lettura…[…]Un simile atto di generosità e sensibilità nei confronti della cultura e dell’istruzione dimostra un forte senso di responsabilità sociale e un sincero interesse per il benessere educativo delle giovani generazioni. Siamo profondamente riconoscenti per questo straordinario supporto, che rappresenta un concreto segno di attenzione e vicinanza al mondo della scuola. Con immensa gratitudine e stima, rinnoviamo il nostro ringraziamento e ci auguriamo di poter collaborare ancora in futuro per iniziative a sostegno della cultura e della formazione”.
Il buon esito del progetto si deve alla corrispondente territoriale prof.ssa Maria Galizia e alle corrispondenti per la didattica le professoresse Deborah Talarico e Rosella Varcasia.

Giorno del ricordo 🌹
Giorno del ricordo 🌹
“Nei confronti degli esuli istriani spesso l’accoglienza in Italia non fu quella che sarebbe stato doveroso assicurare. Stenti, sistemazioni precarie, povertà, ma soprattutto diffusa indifferenza, diffidenza. Financo ostilità da parte di forze e partiti che si richiamavano, in Italia, alla stessa ideologia comunista di Tito. Non mancarono, nelle vicende tristi degli esuli, atti di forte solidarietà, di amicizia, di accoglienza da parte di molti italiani. Ma, in generale, la loro tragedia, di cui portavano intimamente le cicatrici, fu sottovalutata e, talvolta, persino, disconosciuta. Il mancato riconoscimento fu, per molti, una pena inattesa e dolorosa” ha insistito Mattarella ricordando che “l’istituzione del Giorno del Ricordo, votata a larghissima maggioranza dal Parlamento italiano, ha contribuito a riconnettere alla storia del nostro Paese quel capitolo tragico e trascurato, a volte persino colpevolmente rimosso”, ha aggiunto il Capo dello Stato.
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