Notizie

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Convegno interdisciplinare di studi sul Brigantaggio.

A Teramo dal 23 al 25 Novembre , presso il Campus universitario A. Saliceti, si terrà un Convegno dal titolo : “Prevenzione e repressione del Brigantaggio : teorie , norme , pratiche (secoli XVIII-XIX)”. Tra i tanti interventi anche quello del nostro direttore, il prof. Giuseppe Ferraro.

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Centenario della Marcia su Roma

Sabato 29 alle ore 18.30 presso la sede del Circolo Culturale Rossanese, in piazza Steri, si parlerà del Centenario della Marcia su Roma.
Tra i relatori ci saranno il prof. Giuseppe Ferraro e l’avvocato Maurizio Minnicelli. Modererà il tutto l’avvocato Natale Graziano. Sarà presente il sindaco Flavio Stasi.

Appuntamenti e Rassegne

Gli Itinerari di Clio

Mercoledì 26 alle ore 11.00, presso l’Auditorium dell’Istituto Palma di Corigliano, verrà presentato il progetto “Gli Itinerari di Clio”, uno straordinario esempio di mappa digitale atto all’apprendimento.
Tra i relatori ci sarà il Professor Giuseppe Ferraro, direttore del nostro Comitato, la Dottoressa Cinzia D’Amico, dirigente dell’istituto ed i ragazzi e le ragazze delle classi quarte.
Modererà il tutto la Professoressa Giulia Durante.

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Inaugurazione della Mostra Salvatore Incorpora “Guerra e Prigionia di un IMI pittore”

Inaugurazione della Mostra Salvatore Incorpora “Guerra e Prigionia di un IMI pittore” giorno 18 ottobre, alle ore 17 00, presso il Museo “Vite IMI”. A seguire la presentazione del volume “Quell’andare(da un diario)” di Salvatore Incorpora, edito da Rubbettino.

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“Delenda Carthago” di Giuseppe Giusti (1809/1850)

“Scriva. Vogliam che ogni figlio d’Adamo
Conti per uomo, e non vogliam Tedeschi:
Vogliamo i Capi col capo; vogliamo
Leggi e Governi, e non vogliam Tedeschi.
Scriva. Vogliamo, tutti, quanti siamo,
L’Italia, Italia, e non vogliam Tedeschi;
Vogliam pagar di borsa e di cervello,
E non vogliam Tedeschi: arrivedello.”

🔴Tratto dall’Opera : “Delenda Carthago” di Giuseppe Giusti (1809/1850)

In questa strofa Giuseppe Giusti si contrappone all’oppressore austriaco, appellandolo tedesco, che nel XIX secolo governa ancora nel Lombardo-Veneto. Il suo è un attacco al dominio straniero in Italia, ma anche un anelito alla libertà e all’indipendenza degli italiani.

Il post è stato suggerito da Jossaf Bachkar, membro dell’Osservatorio Giovani Universitari.