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PRESENTAZIONE DEL CATASTO ONCIARIO DI CASSANO E DORIA

Abbiamo presenziato alla PRESENTAZIONE DEL CATASTO ONCIARIO DI CASSANO E DORIA lo scorso Giovedì 3 aprile 2025

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80° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE DAL NAZIFASCISMO (1945-2025)

Lo scorso 15 aprile 2025 abbiamo presenziato all’evento: 80° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE DAL NAZIFASCISMO (1945-2025), presso l’ ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
LICEO CLASSICO – LICEO SCIENTIFICO – LICEO DELLE SCIENZE UMANE
CORIGLIANO ROSSANO (CS)

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TERRE&RADICI

SABATO 5 APRILE 2025 abbiamo partecipato alla presentazione del volume di Dimitris Roubis presso il Museo Civico – Centro Culturale Polifunzionale di
Paludi (CS)

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Auguri di Buona Pasqua 2025!

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ADDIO AL PROF. ROMANO LIGUORI, STORICO, STUDIOSO

E CITTADINO ILLUSTRE DI CARIATI

di Assunta Scorpiniti

Nella Cattedrale di San Michele Arcangelo, tanta commozione e un silenzioso raccoglimento, alle esequie del professor Romano Liguori, scomparso a Roma, lo scorso 13 aprile, all’età di 81 anni, dopo una breve ma inesorabile malattia. Il congedo dalla sua amata Cariati, dai suoi affetti, dagli amici e dai tanti estimatori è stato sentito e discreto, come del resto era lui, gentile e riservato, schivo ai clamori, ma certamente forte nei suoi valori morali, civili e umani; nel suo essere padre, marito, nonno capace di dare senza risparmiarsi; nel suo rigore e nella sua passione di attento studioso della Calabria.

A poco più di un anno dall’inaspettata scomparsa del fratello Franco, ora il mondo della cultura piange anche Romano; due fratelli, peraltro legatissimi, che hanno condiviso la passione per gli studi storici, per la Calabria e per la cittadina natale, alle quali lasciano una preziosa eredità culturale, costituita dalle numerose opere, dagli scritti, da iniziative culturali di alto rilievo; ma anche dalla loro testimonianza di rettitudine, di impegno, di dedizione agli studi che ha contraddistinto l’intero arco della loro vita.

Socio della Deputazione di Storia Patria per la Calabria, e per molti anni Docente di Italiano e Storia presso il locale Istituto di Istruzione Superiore, Romano Liguori si era laureato in Filosofia presso l’Università “La Sapienza” di Roma, con una tesi in Storia Moderna su “Movimento contadino e riforma agraria in Calabria nel secondo dopoguerra”, dimostrando fin dagli anni giovanili il suo grande interesse per la ricerca storica, unito a quello per le tradizioni e la cultura popolare. Insieme a Franco, ha pubblicato nel 1981 la monografia “Cariati nella storia”, premiato, nello stesso anno, con la targa d’argento al concorso letterario nazionale “Città di Cirò Marina” per la saggistica storica e nel 1982 con il Premio Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri; il volume “Cariati, immagini nella memoria” (1988), “La Parrocchia di S. Maria delle Grazie a cent’anni dalla sua istituzione” (2014), e, negli anni, pregevoli guide storico-artistiche sulla cittadina, oltre a numerosi saggi e articoli. Ha firmato, individualmente, vari volumi di carattere storico-antropologico come “Il culto di San Cataldo tra storia e memoria” (2004), la raccolta di canti popolari “Cariati è bedda e nn’ha ru numu” (2005).

Il professore Romano, che aveva anche vasti interessi sulla storia ecclesiastica e diocesana, ha partecipato come relatore a molti convegni ed ha scritto, tra le altre cose, un interessante saggio, “Mons. Eugenio Raffaele Faggiano passionista-vescovo di Cariati. Profilo di un uomo del nostro tempo”, presentato nel 1987 nella cattedrale di Cariati in occasione dell’apertura del processo di canonizzazione dello stesso.

Degni di nota anche il suo contributo all’organizzazione e come relatore nel Convegno Internazionale sulla pirateria nel Mediterraneo (1995) e la fondazione nel 1988 dell’Associazione culturale “Amici di Cariati”, con iniziative incentrate sulla valorizzazione della storia di Cariati, dei suoi beni architettonici e storico-artistici, del suo patrimonio antropologico; importante, per le iniziative di alto livello, anche il suo periodo di presidenza dell’Associazione “Civitas Cariatensis”, in una stagione particolarmente feconda per la cultura cariatese.

Questi elementi biografici, per quanto parziali, era doveroso annotare. Ritengo, tuttavia, anche di dare spazio al ricordo personale dell’uomo e dello studioso; da quando, giovanissima,  ho iniziato a rivolgermi alla mia terra, dapprima come giornalista, poi come ricercatrice indipendente degli aspetti sociali e antropologici, quindi come promotrice di cultura, Romano Liguori e il fratello Franco, con i loro studi, con la loro presenza, con il costante confronto sono sempre stati un  sicuro riferimento. Tante, le collaborazioni, le iniziative culturali condivise, la presenza e il sostegno alle rispettive produzioni. Ho avuto da loro, come dal primo fratello, l’indimenticabile dott. Cataldo, alto Dirigente del Ministero del Tesoro e finissimo intellettuale, vicinanza, amicizia e il privilegio di una sincera e affettuosa stima, da me ampiamente ricambiata. Di Romano, in particolare, voglio ricordare un tratto che lo ha contraddistinto e che si è sempre manifestato nei miei confronti: la gentilezza. Sia si trattasse di pubblicazioni, sia di scritti, sia di ricerche, sia di interviste o richieste di approfondimenti storici, era sempre disponibile e generoso; veniva a casa con la notizia che mi occorreva scritta elegantemente a mano in una busta, perché ne potessi fare uso.

E non dimentico il suo sguardo gioioso e contento di quando, con l’amata moglie, professoressa Rita Cipriotti, in un suo ritorno da Roma dove negli ultimi anni si era trasferito per stare vicino alle figlie Francesca e Antonella, è venuto per la prima volta a visitare il Civico Museo del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni di Cariati, che ho curato e dirigo; a lungo è rimasto, per vedere, osservare, leggere tutto, con sincera partecipazione, rendendoci orgogliosi.

Questo ritengo per ora di ricordare; dopo il tempo della tristezza, dovrà però esserci quello dell’impegno, da parte di ciascuno di noi, e delle istituzioni civili e scolastiche, affinché di Franco e Romano Liguori sia preservato il ricordo e sia diffusa l’opera tra le nuove generazioni. Cariati, 18 aprile 2025                                                                Assunta Scorpiniti

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IL PARTIGIANATO MERIDIONALE: GUERRA E RESISTENZA 80ANNI DOPO

GIOVEDÌ 24 APRILE 2025
ORE 18:30
LIBRERIA DI COMUNITÀ
Palazzo Ducale Serra-Cassano
Via Torino, 17
LAUROPOLI di
CASSANO ALLO IONIO (CS)
Incontro scientifico-culturale

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Presentazione del logo per i 90 anni del comitato

È stato presentato il logo per le celebrazioni dei prossimi 90 anni dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano – Comitato provinciale di Cosenza, fondato nel 1936. Per questo importante giubileo – ha affermato il prof. Giuseppe Ferraro direttore dell’Istituto– gli organismi del comitato hanno pianificato una serie di iniziative e attività per riflettere sulla storia del Risorgimento italiano, in una prospettiva non solo territoriale e volta a valorizzare la partecipazione della comunità civile. Per queste ragioni – ha continuato Ferraro – abbiamo deciso di progettare un cronoprogramma che vedrà le varie anime dell’Istituto impegnate nella realizzazione di eventi sul territorio regionale e non solo. Importante il ruolo dell’Osservatorio dei Giovani Universitari, coordinato dal dott. Quintino Berardi, coadiuvato per l’occasione anche da Adalgisa Arcuri, insieme ad altre giovani e brillanti energie.                                                                       Stamattina con la presentazione del logo delle celebrazioni diamo inizio a questo progetto culturale. L’intenzione è anche quella di costruire in maniera storicamente rigorosa la storia di questi 90 anni. In tale direzione si orienta il lavoro di ricerca del bravo ricercatore Prospero Francesco Mazza che sta realizzando una monografia su questo tema. A questo proposito – ha aggiunto il dott. Mazza- che la ricerca è stata una sfida stimolante, un lavoro approfondito in archivi e biblioteche che ha fatto riemergere l’impegno dell’Istituto nel divulgare sul territorio il ruolo, spesso sottovalutato, della nostra provincia nel Risorgimento italiano e nel processo di unificazione nazionale.
Un racconto storico inedito che ripercorre le vicende dell’Istituto dal momento costitutivo sino ai giorni nostri, riportando all’attenzione personalità rilevanti del mondo culturale e intellettuale calabrese che hanno contribuito alla diffusione della conoscenza del ruolo della Calabria nel Risorgimento. Lo storico presidente Gustavo Valente si accompagna ad altre figure quali Michele Scornajenghi, Tommaso Corigliano, Giacinto D’Ippolito e all’attuale direttore Giuseppe Ferraro.

Siamo grati al liceo artistico del Polo liceale di Rossano – ha sottolineato Ferraro –  per la realizzazione di questo bellissimo logo che rende ancora più importante questo giubileo. Un ringraziamento sentito alla prof.ssa Rosa Viceconte che ha brillantemente coordinato i lavori di progettazione e realizzazione del logo, insieme a lei faccio i miei complimenti per sua la bellezza e la sua dimensione simbolica a Francesca Romano e Andrea Spataro della VB liceo artistico di Rossano.

Queste celebrazioni – ha concluso Ferraro- vogliano andare oltre la comunità degli studiosi, rendendo partecipe la comunità civile, facendo riscoprire l’importanza della storia e del suo insegnamento. Grazie quindi ai sindaci, operatori culturali, dirigenti e docenti, studiosi, giovani universitari, enti e associazioni che insieme a noi lavoreranno per un progetto culturale che faccia parlare della Calabria dentro e fuori i suoi confini regionali.

Bruno Spagnuolo responsabile Ufficio stampa ISRI-CS

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URBAN GAME  e seminario di didattica della storia. “San Nilo, il Medioevo e il centro storico di Rossano”

Il 31 marzo 2025 la classe IIIB del Liceo Classico “San Nilo” del Polo Liceale di Rossano ha ospitato le classi IA e IIA della scuola secondaria di primo grado “Leonardo Da Vinci” dell’Istituto Comprensivo Rossano I per trascorrere una mattinata all’insegna della sperimentazione didattica tra laboratori dello storico, storia della Calabria ed educazione civica. L’iniziativa della classe IIIB è stata possibile grazie alla collaborazione tra le due scuole. A seguito dell’introduzione del professore Giuseppe Ferraro, le classi sono state impegnate in un seminario di didattica della storia e, successivamente, un percorso di didattica ludica.
L’attività didattica è stata possibile grazie all’attenzione e alla sensibilità verso la didattica della storia dimostrata dal dirigente Alfonso Perna (Polo Liceale Rossano), dal dirigente Mauro Colafato (Istituto comprensivo Rossano I), ma soprattutto grazie alla collaborazione e coordinazione della Prof.ssa Patrizia Straface e il docente referente dell’Istituto per la storia della Calabria Francesco Murrau.
Il seminario si è tenuto nel prestigioso “Circolo Culturale Rossanese”, presieduto dal professore Antonio Guarasci.
Si ringrazia, inoltre, il professore Francesco Caruso (Circolo culturale rossanese) per la collaborazione e per aver reso il percorso di Didattica Ludens ancora più interessante.

L’attività è stata svolta in collaborazione con l’Istituto calabrese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea e l’Istituto per la storia del Risorgimento italiano – Comitato provinciale di Cosenza.

Bruno Spagnuolo, responsabile ufficio stampa ISRI-Cs

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“Nel mezzo del cammin di nostra vita Mi ritrovai condotto in Ungheria, ché l’italica via era smarrita.” 📚

I soldati prigionieri durante la Prima guerra mondiale in Austria-Ungheria e Germania realizzarono una serie di giornali. Sul «Gazzettino di Wonbaraccopoli» fu pubblicata a puntate una simpatica riformulazione della “Divina Commedia” di Dante, in cui i prigionieri paragonano la propria esperienza al viaggio dantesco nell’ Inferno. Celebriamo il Dantedì con i versi della “Burlesca Commedia” dei soldati italiani prigionieri nei campi in Ungheria. Voce e testo a cura di Quintino Berardi, coordinatore dell’Osservatorio dei Giovani Universitari Montaggio video a cura di Adalgisa Arcuri, membro dell’Osservatorio dei Giovani Universitari Tratto dall’ultimo volume di Giuseppe Ferraro “Giornali prigionieri. La stampa di prigionia durante la Grande guerra” edito da Donzelli @donzellieditore #dantedi #donzelli #dantealighieri #societàdantealighieri #cultura #divinacommedia

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LE DONNE E LA RESISTENZA

LE DONNE E LA RESISTENZA
Mercoledi
2 aprile 2025
ore 15:00
Aula
Polifunzionale
Polo Liceale
“G. Galilei”
Trebisacce