Da Sabato 16 ottobre a Domenica 7 novembre, presso la Galleria Civica “Bosio” piazza Malvezzi a Desenzano del Garda. In questo periodo si avrà l’opportunità di osservare da vicino vari tipi di fonti storiche, dai documenti ai dipinti ed alle divise d’epoca.
Per maggiori informazioni alleghiamo la locandina dell’evento, con la speranza che sia un ulteriore spunto su cui poter contare per comprendere al meglio il rapporto tra presente e passato.
Giorno 22 ottobre presso l’Aula Magna del Polo Liceale di Rossano verrà presentato il volume “Le donne nella storia della Calabria”, edito dalla Jonia Editrice e curato da Tania Frisone, presidente AIParC Cosenza, Nella Matta, responsabile Commissione Cultura AIParC Cosenza, Marilù Sprovieri, componente Commissione Cultura-Area Ricerche e Studi – AIParc Cosenza. Interverranno il prof. Giuseppe Trebisacce, consigliere AIParC Cosenza ed il prof. Giuseppe Ferraro, che ha guidato gli alunni e le alunne che hanno redatto varie biografie. Saranno presenti anche il prof. Antonio Franco Pistoia, dirigente del Polo Liceale, e Alessia Alboresi, assessore alla cultura. Preziose saranno le testimonianze di Giuseppina Amarelli, Cesare Marini e Suor Mary Philomena Chakkalakkal.Modererà il tutto la prof.ssa Stella Pizzuti, docente del Polo Liceale. Questo volume dimostra come la nostra amata Calabria sia sempre stata in prima linea nel partecipare attivamente alla vita politica, sociale e culturale della nostra Italia.
Siamo lieti di annunciare, con i fascicoli 1 e 2 del 2020, la ripresa della regolare pubblicazione della Rassegna storica del Risorgimento, espressione antica delle attività della nostra istituzione il cui primo numero risale al 1914. Ne alleghiamo gli indici, mentre inizia la spedizione dei volumi cartacei!
Il Comitato provinciale di Cosenza dell’’Istituto per la Storia del Risorgimento italiano, annuncia con gioia la nascita di una nuova rubrica sul quotidiano online IonioNotizie.it. “Le pillole di Clio”, questo il titolo. Ci si chiederà perché questo titolo? Di cosa si parlerà in queste pillole culturali? Intanto, in questa parleremo di eventi, manifestazioni, pubblicazioni che, proprio come un farmaco quotidiano, cercheranno di mantenere vivo l’interesse e l’amore per la storia, tenendo presente che una buona conoscenza storica coincide con una cittadinanza attiva, consapevole e soprattutto critica. La nostra attualità sperimenta ogni giorno una quantità straordinaria di notizie e informazioni che circolano e si diffondono ogni giorno in maniera rapida e spesso non verificata sui social. Proprio per questo crediamo che gli enti culturali e di ricerca debbano impegnarsi in un tipo di comunicazione capace di raggiungere tutti, in maniera critica e soprattutto con l’obiettivo di educare, formare e istruire. Il Comitato provinciale di Cosenza fa parte dell’Istituto per la Storia del Risorgimento italiano che ha sede a Roma nel complesso monumentale del Vittoriano, una delle più antiche istituzioni culturali e di ricerca presenti in Italia. Nato nel 1906, dipende dal Ministero della Cultura e dell’Economia. Tra le sue finalità, si evidenziano quelle “di promuovere e facilitare principalmente gli studi sulla storia d’Italia del periodo preparatorio dell’Unità e dell’Indipendenza sino al termine della Prima guerra mondiale”. Considerando che tutta la storia è storia contemporanea, ovvero, che le domande sul passato muovono sempre da esigenze dell’attualità, il nostro Istituto promuove e facilita gli studi e le ricerche anche su tutta la storia contemporanea fino ai giorni nostri (per una maggiore precisione dal Settecento all’età contemporanea), raccogliendo documenti, pubblicazioni, cimeli, curando edizioni di fonti e di memorie, organizzando congressi scientifici, attività di ricerca e di didattica, percorsi di cittadinanza e costituzione, corsi di formazione per studenti e docenti, seminari e convegni. Tutta l’attività del Comitato provinciale di Cosenza è supportata e monitorata da un Comitato scientifico e da una Commissione didattica. I due gruppi vedono la collaborazione, il confronto e l’attività di lavoro, dei principali studiosi del periodo storico e delle problematiche trattate. In questi è stata ufficializzata la nascita dell’Osservatorio dei Giovani universitari, un nuovo organo del nostro comitato, composto da studenti universitari che sono impegnati in varie attività culturali con l’obiettivo di ampliare la notorietà delle bellezze del nostro territorio. Siamo convinti che per espletare al meglio le finalità sopra indicate, il Comitato provinciale di Cosenza, debba valorizzare la dimensione della comunicazione e diventare anche un canale di formazione e informazione aperto a studiosi e non, per una diffusione ampia del sapere. partendo da questi presupposti è stata strutturata la collaborazione con il quotidiano online IonioNotizie.it
di Quintino Berardi (per Istituto Storia Risorgimento Cosenza) | 27/09/2021
L’Istituto per la storia del Risorgimento Italiano – Comitato Provinciale di Cosenza augura un buon inizio di anno scolastico, con la speranza che per tutte e tutti possa ritornare ad essere il più normale possibile.
Nel centenario della traslazione della salma del milite ignoto, la sezione dell’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia di Cosenza organizza nella sala del consiglio comunale di Rende, in Piazza Matteotti, una serata di storia, di canzoni e di poesia con tanti ospiti. Iniziativa che si terrà lunedì 20 Settembre 2021 alle ore 18:00
Di storia ne parlerà Giuseppe Ferraro che presenterà il libro “Resistere”, di canzoni Morena Sanchez e di poesia Franchino u’funtanaru.
Coordineranno la serata il 1° Cap. Dario Ottolenghi e il Ten.Med.Dott. Franco Ziccarelli della sezione UNUCI di Cosenza.
Il 12 Agosto alle ore 19:30 nello splendido scenario del Golfo di Nocera Terinese si terrà la presentazione del volume “Le donne nella storia della Calabria”.
Il programma prevederà i saluti di Dora Anna Rocca, Presidente AIParC Lamezia; Nella Matta, Responsabile commissione cultura AIparC Cosenza; Anna Placa, Coordinatrice AIparC Sicilia. Relazionerà Giuseppe Ferraro, Responsabile Comunicazione AIparC Cosenza, cultore di Storia contemporanea presso l’Università del Salento.
A seguire ci saranno le testimonianze di Anna Blefari Melazzi, già ambasciatore italiano di Washington, Romania, OMS, Polonia e di Angelica Artemisia Pedatella, regista, attrice, sceneggiatrice con proiezioni private dei cortometraggi di Compagnia delle donne.
In occasione de “Gli incontri Silani…percorsi culturali…”, il 23 Agosto sarà presentato il volume “Vincenzo Padula e I Briganti” del presidente del nostro Istituto Giuseppe Ferraro, edito da Rubbettino. Vi aspettiamo!
È fresco di stampa il nuovo libro di Giuseppe Ferraro edito dalla Rubbettino per i tipi Università: “Padula e i briganti.Storiografia e discorso pubblico.
In questa nuova monografia l’autore analizza la questione del brigantaggio postunitario sia a livello storiografico che di discorso pubblico attuale, focalizzando l’attenzione soprattutto sugli studi e le opere di Vincenzo Padula come quelli apparsi su «Il Bruzio» tra il 1864 e il 1865. Il tema del brigantaggio, sottolinea Ferraro nel volume, negli ultimi anni è al centro di un dibattito pubblico spesso polarizzato su posizioni contrastanti, ma non sempre suffragato dall’indagine storico-critica. Attraverso gli scritti di Padula si è approfondita una pagina cruciale di un fenomeno complesso e radicato sia nella storia dell’Italia meridionale che nel discorso pubblico attuale. Nei suoi scritti Padula approfondì la complessità del fenomeno, le sue radici di lungo periodo e le diverse energie che si fronteggiarono al suo interno. Infatti all’interno del volume gli scritti di Padula sono contestualizzati all’interno del panorama degli studi e delle narrazioni del fenomeno tra Ottocento e Novecento, ma anche del discorso pubblico attuale. I temi e gli interrogativi posti da Padula portano ancora oggi a confrontarci con la storia dell’Ottocento e del brigantaggio meridionale con uno sguardo non solo territoriale.
L’autore originario di Longobucco, ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia contemporanea professore di Filosofia e storia, collabora con l’Università della Calabria e l’Università per stranieri di Reggio Calabria e del Salento dove è anche cultor della materia; è membro del comitato scientifico dell’Istituto calabrese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea. È deputato di Storia patria per la Calabria, fa parte della redazione della rivista «Giornale di Storia contemporanea» e il «Rassegna storica del Risorgimento»; dal 2018 anche del Centro studi “Paolo Prodi” per la Storia costituzionale (Università di Bologna). Le sue ricerche hanno ricevuto importanti riconoscimenti tra i quali: “Spadolini-Nuova Antologia” a Firenze, “P.P. D’Attorre” a Ravenna, “Troccoli Magna Graecia” e “Amaro Silano” in Calabria.
La sua monografia Il prefetto e i briganti (Le Monnier-Mondadori) ha ricevuto anche la menzione speciale al premio “Sele d’oro” ed è stata tra le cinque finaliste nazionali dell’Opera prima SISSCO nel 2017. Ha pubblicato lavori sulla questione unitaria italiana, il brigantaggio, classi dirigenti liberali, la Prima guerra mondiale, il fascismo, le guerre coloniali, gli internati militari (IMI) e la Resistenza; collabora con il Dizionario biografico degli italiani della Treccani e con l’enciclopedia internazionale 1914-1918-online. International Encyclopedia of the Firt World War, su percorsi didattici e questioni relative alla formazione docenti durante la fase del TFA. Attualmente è presidente dell’Istituto per la storia del Risorgimento Itaaliano-Comitato Provinciale di Cosenza. La sua attività riguarda anche la Didattica della storia, l’Educazione civica e la formazione docenti.
È stata presentata, presso il Polo Liceale dell’area urbana di Rossano, la prima tappa del Museo didattico del Tricolore. Si tratta del pannello con alcuni dei tricolori che andranno ad arricchire gli spazi della scuola, una sorta di indice che farà da introduzione al futuro museo. Ogni pannello infatti ospiterà un tricolore realizzato dai vari gruppi classe coinvolti e sarà accompagnato da una didascalia storica e da un simbolo che richiami il contesto storico coevo.
Il progetto ha visto all’opera, in questa prima fase, le classi del biennio del Liceo Artistico con la collaborazione della classe V B. Gli alunni sono stati guidati magistralmente dai docenti Emanuele De Stefano, Eleonora Giannetti, Giuseppe Agostino, Daniela Caruso e Beatrice Sculco.
Piena soddisfazione, per questo ampliamento dell’offerta formativa e didattica del proprio Istituto, ha espresso il dirigente scolastico Antonio Pistoia, sottolineando l’importanza della conoscenza della storia della bandiera, soprattutto con linguaggi e modelli innovativi capaci di favorire nelle aule scolastiche una cittadinanza attiva.
Il progetto proseguirà nei prossimi anni anche con la collaborazione degli altri indirizzi del Polo. Un progetto che dovrà dialogare e fare rete non solo all’interno della scuola, ma anche fuori dalla stessa con enti e istituti culturali e di ricerca. Infatti il Museo Didattico del Tricolore nasce sotto il patrocinio dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, come si evince dalla lettera inviata dal suo direttore Prof. Carmine Pinto, con la collaborazione dell’Istituto calabrese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea.
Anche Giuseppe Ferraro, presidente dell’Istituto per la Storia del Risorgimento italiano – Comitato provinciale di Cosenza, ha espresso soddisfazione per questo primo risultato, ringraziando il Polo Liceale per aver accolto con entusiasmo la proposta progettuale.
Un Museo Didattico del Tricolore in Calabria significa rendere la scuola laboratorio di una cittadinanza attiva e la bravura dei vari gruppi classe permetterà di percorrere un viaggio tra le tante pieghe e sfaccettature dell’identità italiana, frutto di incontri, contaminazioni esterne e interne. La storia della nostra bandiera testimonia, ha aggiunto Ferraro, che bisogna essere cittadini del mondo, senza pregiudizi e chiusure, ogni identità si co-costruisce insieme agli altri.