Rassegna Stampa

Giornata della Memoria 2021: le attività del nostro Istituto

Il nostro Istituto ha promosso e collaborato ad una serie di iniziative per la Giornata della Memoria, tutte patrocinate e curate dall’Istituto calabrese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea. Alle iniziative ha partecipato come responsabile della commissione didattica Icsaic il nostro presidente Giuseppe Ferraro.

La prima si è svolta il 26 gennaio, organizzata dalle classi IV A e IV B dell’Itas Itc di Rossano curata dalla Prof.ssa Irene Collia.

l 27 si è tenuta un’altra iniziativa organizzata dall’Istituto d’Istruzione Superiore di Cariati (Liceo Scientifico – IPSCT – IPSIA – ITI) a cura della Prof.ssa Michela Boccuti, docente di Storia e Filosofia. All’iniziativa è intervenuta anche la Dirigente scoolastica Prof.ssa Giulia Aiello.

Lo stesso giorno, il Polo Tecnico-Scientifico “Brutium” di Cosenza ha promosso una sua iniziativa curata dalla Dirigente scolastica Prof.ssa Rosita Paradiso e dal Prof. Salvatore Iazzolino.

Alle ore 19:30, si è svolta l’iniziativa a cura del “Rotaract Corigliano-Rossano Sybaris” e “Interact Francesco Farina”

I Licei di Luzzi hanno invece  svolto la loro iniziativa  il 27 e il 29 gennaio, curata dalla Prof.ssa Tiziana Foti, con l’intervento della Dirigente scolastica Dott.ssa Adele Zinno.

Il  giorno 28 gennaio si è svolta l’iniziativa dell”Istituto d’Istruzione Superiore “Pizzini-Pisani” di Paola, a cura della Prof.ssa Provenzano e con l’intervento della Dirigente scolastica Dott.ssa Miriam Curti. 

Il 3 Febbraio 2021 l’iniziativa dell’Istituto Comprensivo “B.Bennardo”
Cropalati – Caloveto – Paludi a cura del Prof. Federico Gallo con i saluti del Dirigente Scolastico Dott.ssa Cinzia D’Amico.

La Giornata della Memoria è una tappa fondamentale della riflessione storica e civile di ogni cittadino, facendo nostre le parole di Primo Levi: «Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre».

Rassegna Stampa

Carmine Pinto è il nuovo Direttore dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano

Il Comitato provinciale di Cosenza apprende con viva soddisfazione la nomina da parte del Ministero dei beni culturali del Prof. Carmine Pinto a direttore nazionale dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano. Il nostro Comitato ha potuto sperimentare più volte nella sua attività lo spessore scientifico e umano del professor Pinto, insieme alle sue capacità comunicative, di stimolo e interazione tra i giovani e la società civile.
Per la biografia del nuovo direttore clicca qui.

Comunicati Stampa

Bilancio di fine anno, 2020: Un anno per ripartire

Anche il 2020, nonostante la pandemia mondiale e tutto ciò che ne è derivato, è stato un anno molto ricco di attività per l’Istituto per la Storia del Risorgimento italiano – Comitato Provinciale di Cosenza. Abbiamo cercato attraverso le nostre attività, di valorizzare la dimensione civile e morale della storia, il suo educare alla problematicità e alla diversità dei punti di vista e delle sue interpretazioni.

Tante sono state le attività rese disponibili su vari social, come Instagram, Facebook e su varie piattaforme (zoom, meet, teams ed il modernissimo Kahoot). La commissione e i corrispondenti didattici hanno pensato quiz interattivi su varie discipline, podcast e video-interviste, per apprendere giocando e soprattutto per mantenere viva la comunità scolastica in un momento di particolare emergenza.

I nostri corrispondenti territoriali si sono impegnati in videoclip per far conoscere la storia della Calabria, le sue risorse e potenzialità turistiche. Abbiamo anche promosso ricerche in ambito territoriale e nazionale, attività di studio e soprattutto presentazioni di libri, grazie anche al supporto del nostro comitato scientifico. Nel 2020, ad esempio, il nostro Istituto ha attivato una proficua collaborazione di ricerca scientifica con la Fondazione Pomara Scibetta (Arte-Bellezza-Cultura) per valorizzare il nostro territorio in una prospettiva globale.

Tutti i nostri progetti hanno mirato a valorizzare il canale della comunicazione e della divulgazione, ma alla loro base abbiamo sempre posto la ricerca scientifica. Per questo ci siamo sempre interfacciati con studiosi, Università, Istituti di ricerca e promozione culturale.

A questo link potete vedere un video a cura di Beatrice Salatino e Quintino Berardi come sintesi delle attività svolte dal nostro istituto durante questo anno.

Appuntamenti e Rassegne

A scuola di didattica della Storia. Insegnare il Novecento

Pensare storicamente, soprattutto, in periodi di crisi come quello che stiamo attraversando, facilita la comprensione della realtà ed educa la comunità civile a non avere paura della problematicità. In questo contesto si inseriscono le due iniziative che il nostro Istituto ha collaborato ad organizzare nella giornata del 4 novembre: A scuola di didattica della Storia. Insegnare il novecento.

La prima è stata organizzata dal Liceo scientifico-IPSCT-ITI di Mirto, con la dirigente scolastica Sara Giulia Aiello e la prof.ssa Caterina Urso con il ruolo di coordinatrice.

Altra tappa di questo percorso di didattica della storia e educazione alla cittadinanza attiva si è svolto presso i Licei “Bruno” e “Colosimo” di Corigliano, alla presenza delle classi 5a e 5b indirizzo classico. Dopo i saluti della dirigente scolastica Vita Ventrella, ha coordinato i lavori il prof. Antonio Verri.

In entrambe le iniziative è intervenuto il presidente del nostro Istituto Giuseppe Ferraro analizzando la storia del Novecento attraverso le vicende relative alla Prima guerra mondiale, soffermandosi sul concetto di crisi e sul bisogno di far dialogare presente e passato per una cittadinanza attiva e consapevole. Le iniziative erano patrocinate dall’Istituto calabrese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea.

 

Buona Lettura

Buona Lettura con “Brigantaggio italiano considerazioni e studi nell’Italia Unita” di Marco Vigna

Che cosa fu il brigantaggio postunitario se non un fenomeno essenzialmente criminale, fatto di violenze ed efferatezze che colpirono innanzitutto le popolazioni dell’Italia meridionale? Eppure ancora troppo frequente è la rappresentazione del brigante come un moderno Robin Hood, quasi un romantico ribelle che lotta contro la povertà e l’insensibilità di uno stato oppressore e lontano. Lo studio di Marco Vigna permette finalmente di fare il punto su questo complesso problema, uno dei più gravi e impellenti che il giovane Stato italiano dovette affrontare. Lo fa attraverso un’analisi accurata delle fonti che lascia emergere tutta la complessità del fenomeno e l’impossibilità di ogni semplificazione interpretativa.

Una rilettura necessaria e rigorosa, anche perché, osserva Alessandro Barbero nella sua presentazione, la percezione odierna del brigantaggio meridionale è ancora oggetto «di una inquietante operazione di stravolgimento della realtà e reinvenzione fraudolenta della memoria, che stravolge il ricordo di quella vasta e terribile ondata di violenza».

Analizzando anche gli aspetti collaterali di questo fenomeno, dalla subcultura brigantesca fatta di stupri e cannibalismo ai processi agli ufficiali per abuso di potere, ne esce un ritratto vivido del Meridione nell’Ottocento, tra galantuomini, veri e propri burattinai delle compagnie brigantesche, cafoni e semplici cittadini vittime delle violenze.

Un libro che offre uno sguardo originale anche su un problema attualissimo e irrisolto: quello delle mafie.

Presentazione di Alessandro Barbero.

Appuntamenti e Rassegne

Circolo Culturale Rossanese: evento per i 150 anni dalla Breccia di Porta Pia

Sono passati 150 anni dalla Breccia di Porta Pia e dalla conquista dello Stato Pontificio da parte del Regno d’Italia, il Circolo Culturale rossanese  si fa trovare pronto.

Si è tenuta ieri alle ore 18 in Piazza Steri l’iniziativa del Circolo Culturale Rossanese,  patrocinata dal Comune di Corigliano Rossano, con l’adesione dell’Istituto della Storia del Risorgimento Italiano, Comitato di Cosenza, la Biblioteca  Minnicelli, Il Polo Liceale Classico, Scientifico, linguistico e Artistico, il Liceo delle Scienze Umane San Pio X e I.I.S.

Sono intervenuti, dopo i saluti del presidente Antonio Guarasci e dell’Assessore alla città della Cultura e della Solidarietà Donatella Novellis, gli studenti dell’Itas-Itc di Rossano, il Prof. Giuseppe Ferraro, storico e presidente del Comitato Storia del Risorgimento di Cosenza, già dottore di ricerca presso l’Università di San Marino e l’Avv. Maurizio Minnicelli, noto penalista, esperto di Storia e cultore di cimeli del Risorgimento. Gli Intermezzi Musicali sono stati accompagnati da Quintino Berardi, cantante lirico, e Pietro De Simone violinista. Ha coordinato l’evento il Prof. Natale Vulcano, poeta e scrittore, socio del Circolo.

Buona Lettura, pillole di storia

La Breccia di Porta Pia. 20 settembre 1870 – 20 settembre 2020

Con la Breccia di Porta Pia si decretò la fine dello Stato pontificio. Il 3 febbraio 1871 Roma diventava capitale del Regno d’Italia.

Inoltre, al seguente link, segnaliamo come Buona Lettura un libro di Hubert Heyriès.

https://www.mulino.it/isbn/9788815290380

Appuntamenti e Rassegne

Commemorazione dei 75 anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale.

Si è svolta nella serata di ieri la Commemorazione dei 75 anni dalla fine della Seconda guerra mondiale organizzata dall’Associazione culturale “In dulcedine societatis”, il Comune di Rende, con il patrocinio della Regione Calabria e della Provincia di Cosenza. Ad aprire i lavori l’ingresso trionfale della Fanfara del 1′ Reggimento Bersaglieri con il saluto alla bandiera. Dopo i saluti del Dott. Franco Bozzo e del sindaco di Rende Marcello Manna, il nostro presidente, Giuseppe Ferraro, ha tenuto la sua relazione sul tema. Alla serata hanno partecipato le massime autorità civili , religiose e militari, ed è stata presentata dalla professoressa Maria Sergio. La serata si è conclusa con le musiche e i canti del maestro Nicola Daniele, della cantante Morena Sanchez, Egidio de Sossi e Josè Moreno, presentati dal dott. Francesco Ziccarelli.

Appuntamenti e Rassegne

“Il Rapimento di Alessandro De Rosis”

Nell’ambito degli eventi organizzati dall’amministrazione comunale ESTATE IN CO.RO., gli amici dell’arte ripropongono “Il Rapimento di Alessandro De Rosis”, un episodio ancora fitto di misteri come documenta il libro dello storico rossonere Martino Rizzo.

Introduce Iole Aragona, interviene Martino Rizzo con le musiche di Mimì Zampino.

Tra gli interventi ci sarà anche quello di Giuseppe Ferraro, autore del volume “Il Prefetto e i Briganti.La Calabria e l’unificazione italiana”.

Ulteriori informazioni sulla locandina

Appuntamenti e Rassegne, Buona Lettura

I Feniani: dalla matrice mazziniana all’invasione del Canada

È stato appena pubblicato dalla casa editrice “Il Sileno Edizioni” il volume “I Feniani: dalla matrice mazziniana all’invasione del Canada”, scritto dal giovane studioso Antonio Migliuri.

Attraverso un progetto di storia transnazionale, il volume intende studiare le interconnessioni tra il Risorgimento italiano e la lotta per l’indipendenza irlandese nel XIX secolo, evidenziando come questo ambiguo rapporto, insieme ad altri fattori, contribuì alla nascita dello stato del Canada. Centrale nella ricerca saranno le idee di Giuseppe Mazzini e della Fratellanza feniana. Fratellanza feniana che attinge a piene mani dalla retorica del patriota genovese.

Antonio Migliuri nasce a Cosenza il 04/05/1988. Nel 2014 decide di iscriversi al corso di laurea triennale in Filosofia e Storia presso l’Università della Calabria. Successivamente prosegue il suo percorso di studi con la laurea specialistica in Scienze Storiche con indirizzo moderno e contemporaneo. Porta a termine il suo percorso nel 2019 con la tesi “I feniani: dalla matrice mazziniana all’invasione del Canada”, redatta dopo un semestre di ricerca a Toronto, presso il Glendon College della York University of Toronto. I suoi interessi di studio riguardano il periodo risorgimentale inquadrato in un’ottica transnazionale.

La prefazione è a cura del Prof. Giuseppe Ferraro, Presidente dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano – Comitato Provinciale di Cosenza.

Il volume è disponibile in formato Open Access al seguente link.