Appuntamenti e Rassegne

Giuseppe Ferraro presenta il suo Libro

Si terrà Venerdì 16 ottobre alle ore 18 la presentazione di “Resistere”. Trincea e prigionia nell’archivio Barberio con le biografie dei soldati italiani prigionieri a Dunaszerdahely in Ungheria. Avrà luogo presso l’Auditorium “Convento San’Angelo Commenda di Rende” con il rispetto delle norme anti-contagio.

Ci saranno i saluti di B.Giovanni De Luca (Presidente Unuci circoscrizione Calabria);
Converserà con l’autore Dario Ottolenghi (Unuci Cosenza).

Inoltre durante la presentazione ci saranno degli intervalli musicali di Morena Sanchez accompagnata dal maestro Nicola Daniele.

Ulteriori informazioni sulla Locandina

Appuntamenti e Rassegne, Buona Lettura

“Il Gazzettino di Wonbaraccopoli e L’Attesa”

È stato pubblicato da pochi giorni il nuovo volume di Giuseppe Ferraro sui giornali di prigionia durante la Prima guerra mondiale, “Il Gazzettino di Wonbarracopoli e l’Attesa”. Due esperienze giornalistiche nei campi di prigionia della Grande Guerra per i tipi della Pubblisfera che per l’occasione ha curato anche un’edizione pregiata.

Il volume è stato patrocinato dal comune di San Giovanni in Fiore con la collaborazione dell’Istituto calabrese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea (ICSAIC). La sua prima presentazione (patrocinata dall’ Istituto calabrese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea, dalla Deputazione di Storia patria per la Calabria e dall’Istituto per la storia del Risorgimento italiano-Comitato provinciale di Cosenza) si terrà sabato 12 settembre a San Giovanni in Fiore nei magazzini badiali con gli interventi di Gianfranco Nicoletti (Magnifico Rettore dell’Università “Vanvitelli” di Caserta), del prof. Giuseppe Barberio, del sindaco Giuseppe Belcastro e dell’assessore alla cultura Milena Lopez.

Secondo alcune stime i prigionieri italiani rinchiusi nei campi dell’impero austro-ungarico e della Germania furono circa 600.000, 100.000 morirono per malattie e stenti. La nuova ricerca di Ferraro (che riprende quella portata avanti con l’ICSAIC in occasione dei 100 anni della decimazione della Brigata Catanzaro) presenta dall’interno il mondo e la vita dei prigionieri. Si tratta di un lavoro originale e soprattutto innovativo per l’utilizzo a livello storiografico e di ricerca storica di fonti nuove per lo studio della prigionia durante il primo conflitto mondiale come i giornali composti dagli stessi prigionieri italiani, in questo caso nei territori austro-ungarici. Anche in questo volume l’autore riesce a coniugare il rigore della ricerca scientifica, con un linguaggio chiaro, esplicativo, funzionale anche alla progettazione didattica. Questi giornali avevano l’obiettivo di sostenere psicologicamente e materialmente i prigionieri. Potevano essere compilati a mano, disegnati o poligrafati. Per certe loro caratteristiche, potevano essere inquadrati nella produzione dei periodici nati dal clima di guerra. Nonostante queste esperienze giornalistiche, avevano avuto origine in un contesto di evidente negazione-privazione-limitazione della libertà, risultavano però più dialettiche e aperte al confronto, rispetto alle esperienze giornalistiche nate nelle trincee e nel fronte interno.

L’autore è nato Longobucco, professore di Filosofia e storia, dottore di ricerca presso l’Università degli studi della Repubblica di San Marino, collabora con l’Università della Calabria e l’Università per stranieri di Reggio Calabria; è membro del comitato scientifico dell’Istituto calabrese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea, dove è anche responsabile della sezione scuola e didattica. È deputato di Storia patria per la Calabria, fa parte della redazione della rivista «Giornale di Storia contemporanea» e il «Pensiero storico»; dal 2018 anche del Centro studi “Paolo Prodi” per la Storia costituzionale (Università di Bologna). Dal 2019 è membro della commissione nazionale scuola e didattica della Società italiana per lo studio della storia contemporanea. Le sue ricerche hanno ricevuto importanti riconoscimenti tra i quali: “Spadolini-Nuova Antologia” a Firenze, “P.P. D’Attorre” a Ravenna, “Troccoli Magna Graecia” e “Amaro Silano” in Calabria.

La sua recente monografia Il prefetto e i briganti (Le Monnier-Mondadori) ha ricevuto anche la menzione speciale al premio “Sele d’oro” ed è stata tra le cinque finaliste nazionali dell’Opera prima SISSCO nel 2017. Ha pubblicato lavori sulla questione unitaria italiana, il brigantaggio, classi dirigenti liberali, la Prima guerra mondiale, il fascismo, le guerre coloniali, gli internati militari (IMI) e la Resistenza; collabora con il Dizionario biografico degli italiani della Treccani e con l’enciclopedia internazionale 1914-1918-online. International Encyclopedia of the Firt World War, su percorsi didattici e questioni relative alla formazione docenti durante la fase del TFA. Attualmente è presidente dell’Istituto per la storia del Risorgimento Itaaliano-Comitato Provinciale di Cosenza.

Augurandovi una buona lettura, troverete ulteriori indicazioni sulla locandina.

Appuntamenti e Rassegne

A Scuola di Didattica della Storia. Insegnare il Novecento a Scuola con Giuseppe Ferraro.

Si è svolto questa mattina l’appuntamento “A Scuola di Didattica della Storia”, Insegnare il Novecento a Scuola con Giuseppe Ferraro presso l’Aula Magna Liceo “Patrizi” di Cariati.
Una spiegazione esaustiva e piacevole sui temi principali della Grande Guerra da parte dell’Autore del Libro “Resistere. Trincea e Prigionia nell’Archivio Barberio”, Giuseppe Ferraro. Il libro è frutto di un progetto di ricerca, portato avanti dall’Istituto Calabrese per la Storia dell’anti-fascismo dell’Italia Contemporanea.
L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con l’ICSAIC, con l’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano – Comitato Provinciale di Cosenza e con la Deputazione Storia Patria della Calabria.
Ad inaugurare gli interventi sono stati i saluti della Dirigente Scolastica Prof.ssa Sara Giulia Aiello e della Prof.ssa Michela Boccuti, docente di Storia e Filosofia presso il Liceo Scientifico di Cariati.
Tanti gli interventi e le curiosità da parte degli alunni che hanno dimostrato molto interesse per questa iniziativa. A cavallo di questi interventi c’è stato un piacevole intervallo musicale da parte del Corrispondente Territoriale del nostro Istituto Antonio Bevacqua.
Seguono alcune immagini dell’iniziativa.

Appuntamenti e Rassegne

Storia post-unitaria, Giuseppe Ferraro presenta “Il Prefetto e i Briganti”.

Si è tenuta ieri sera sabato 7 Dicembre alle ore 17, per tentare di far chiarezza sul tema, presso la sala consiliare del Comune di Motta Santa Lucia, la presentazione de “Il Prefetto e i Briganti” edito da Mondadori/Le Monnier di Giuseppe Ferraro, dottore di ricerca presso l’Università di San Marino e Presidente dell’Istituto di Storia del Risorgimento Italiano Comitato provinciale di Cosenza. Ha introdotto, con una riflessione sull’opera, il prof Ezio Arcuri, ed a seguire c’è stato il diretto intervento dell’Autore che ha aperto il dibattito con i convenuti.

L’evento è stato organizzato dalla ProLoco di Motta Santa Lucia, la cui socia, Elena Mancuso, ha dato il benvenuto all’autore e a tutto il pubblico presente.

Il volume ha avuto numerosi riconoscimenti e premi come “Spadolini-Nuova Antologia” a Firenze, “P.P. D’Attorre” a Ravenna, “Troccoli Magna Graecia” e “Amaro Silano” in Calabria, anche la menzione speciale al premio “Sele d’oro” ed è stata tra le cinque finaliste nazionali dell’Opera prima SISSCO nel 2017.

Informazioni tratte da OttoeTrenta

Appuntamenti e Rassegne

Appuntamenti e Rassegne. “RESISTERE. Trincea e prigionia nell’Archivio Barberio di Giuseppe Ferraro.

Sabato 10 Agosto 2019 ore 17.30 presso Camigliatello Silano (Piazza Anfiteatro) presentazione del Libro “RESISTERE. Trincea e prigionia nell’archivio Barberio” di Giuseppe Ferraro, edito da Pellegrini- Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea, 2019.
Vi aspettiamo numerosi.

Saluti;

  • Filomena Lopez, assessore alla cultura di San Giovanni in Fiore
  • Salvatore Monaco, sindaco di Spezzano della Sila.

Dialogano con l’autore;

  • Antonio Pistoia, dirigente polo liceale area urbana Rossano.
  • Giuseppe Trebisacce, Prof. Università della Calabria.

Modera;

  • Stefania Fratto, coordinatrice dell’evento.