Si sono tenuti nella giornata di mercoledì 19 Febbraio i due appuntamenti patrocinati dal nostro Istituto. Il primo, svoltosi presso l’IIS “E.Majorana” di Corigliano-Rossano dove sono intervenuti la Dott.ssa Pina De Martino (Dirigente IIS “E.Majorana), il Prof. Giuseppe Ferraro (Coordinatore Commissione Didattica ICSAIC e Presidente di questo Istituto), il Prof. Raffaele Pellegrino (Docente di Storia e Filosofia).
Il secondo, “Il laboratorio dello Storico: Musica, Memoria e Clio, svoltosi presso l’aula magna del Liceo Scientifico di Corigliano-Rossano. Ha introdotto il Prof.Giuseppe Ferraro ed hanno relazionato il Prof.Raffaele Pellegrino e Antonio Bevacqua (presidente associazione “Neilos”).
Interessante incontro-dibattito per i ragazzi promosso dai docenti Ferraro e Pellegrino
“Le leggi razziali in Italia: pregiudizio, propaganda, violenza”. È questo il tema dell’incontro-dibattito che si terrà il prossimo mercoledì 19 febbraio, a partire dalle 11.15, nell’aula magna dell’istituto tecnico industriale “Majorana” di Corigliano-Rossano. I principali caratteri delle politiche razziali verranno delineate con l’ausilio di un singolare percorso iconografico. «Sarà una finestra di riflessione imprescindibile – si legge in una nota dell’istituto – che ne registrerà il fondo di violenza, smascherando l’ideologia pseudo-scientifica del concetto di “razza”, con particolare riferimento allo sport e alla musica. Si tenterà di sondare i meccanismi perversi della propaganda applicata al bersaglio musicale per eccellenza nell’età dei totalitarismi, il jazz – anche attraverso la ricostruzione di storie più o meno conosciute dei protagonisti del panorama artistico dell’epoca -, accennando inoltre alla centralità simbolica e non dell’attività sportiva nella vita quotidiana». «Quella del prossimo mercoledì sarà – si legge ancora – un’occasione culturale imperdibile, ideata dai docenti di lettere dell’istituto, che vedrà come protagonisti assoluti, insieme alla dirigente Pina De Martino, i professori Giuseppe Ferraro e Raffaele Pellegrino». Ferraro, infatti, è docente di Storia e Filosofia nei licei, dottore di ricerca in storia presso l’università degli studi della Repubblica di San Marino, cultore della materia in storia contemporanea presso il dipartimento di scienze politiche e sociali dell’università della Calabria, ricercatore presso l’Icsaic, autore di svariate pubblicazioni e vincitore di numerosi premi per l’attività di ricerca. È, inoltre, formatore in diversi corsi per docenti e studenti, membro della società italiana per lo studio della storia contemporanea, coordinatore della commissione didattica dell’istituto calabrese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea, coordinatore della commissione didattica dell’istituto italiano per la storia del risorgimento. Raffaele Pellegrino, invece, è docente di storia e filosofia presso il liceo “San Benedetto” di Conversano, ricercatore Ipsaic, autore di svariate pubblicazioni, cultore della materia in storia della filosofia dei diritti umani, filosofie contemporanee e saperi di genere presso l’università degli studi “Aldo Moro” di Bari, docente di chitarra classica presso l’associazione musicale ente morale “Il Coretto” di Bari. All’iniziativa, patrocinata dall’ Icsaic e dall’istituto italiano per la Storia del Risorgimento, prenderanno parte gli alunni del triennio dell’istituto tecnico industriale.
Il 27 gennaio è una data evocativa per la storia di ieri e di oggi. Scelta nel 2005 per ricordare ogni anno la Shoah, lo sterminio del popolo ebraico perpetrato dai nazisti. In questo giorno del 1945, infatti, l’Armata Rossa liberava il campo di concentramento di Auschwitz, ridando libertà e dignità ai prigionieri lì detenuti. Tra le manifestazioni a cui abbiamo partecipato attivamente si segnala l’iniziativa a Rossano, presso l’Auditorium Amarelli di contrada Frasso, dove alle ore 10 della giornata odierna si è tenuto un approfondimento su “Gli internati militari italiani, l’eroica figura del colonnello Fabio Martucci”. Dopo l’apertura con proiezione di filmati e intrattenimento musicale a cura di Pino e Alessio Salerno, hanno portato i saluti ai presenti il dott. Fortunato Amarelli, la dirigente dell’ITIS-ATAS-ITC di Corigliano-Rossano Anna Maria Di Cianni, la Presidente della Commissione Cultura del comune di Corigliano-Rossano Alessia Alboresi ed il sindaco Flavio Stasi. Sono intervenute, inoltre, la dott.ssa Claudia Martucci, il prof. Giuseppe Ferraro, membro direttivo dell’ICSAIC, e lo storico Franco Filareto. Le conclusioni dell’evento, moderato dal prof. Sandrino Fullone, sono state affidate al presidente dell’Ass. Rossanesi nel Mondo Cav. Mario Scorza.
Nel pomeriggio, invece, ci siamo “spostati” a Sibari presso il salone della chiesa del Buon Pastore. Dopo i saluti del parroco Pietro Groccia e del sindaco di Cassano allo Ionio Gianni Papasso, sono intervenuti Leonardo Alario, Presidente dell’Istituto di Ricerca e di Studi di Demologia e Dialettologia, e il coordinatore della Commissione didattica dell’ICSAIC Giuseppe Ferraro. All’iniziativa hanno preso parte anche le scuole del circondario.
Le iniziative sono state organizzate insieme all’ICSAIC, all’Associazione Nazionale ex deportati e reduci, all’Associazione Nazionale Partigiani e insieme alla sinergia con la scuola ITAS-ITC di Corigliano-Rossano, anche grazie all’attività didattica promossa dalla Professoressa Irene Collia.
Il 2019 è stato un anno molto ricco di attività per l’Istituto per la Storia del Risorgimento italiano – Comitato Provinciale di Cosenza. Abbiamo cercato il più possibile, attraverso le nostre attività, di valorizzare la dimensione anche civile della storia, il suo educare alla problematicità e alla diversità dei punti di vista e delle sue interpretazioni. Una storia che prepari alla buona cittadinanza grazie anche alla conoscenza storica. Il nostro progetto, che ovviamente continua insieme a tutti quanti voi, è stato anche quello di valorizzare il nostro territorio. Una storia del territorio però aperta e comparata con il resto dell’Europa, del Mediterraneo e del mondo. Speriamo di aver seminato bene o comunque di aver suscitato interesse e curiosità nelle comunità civili e nelle scuole dove abbiamo portato avanti seminari, convegni, dibattiti, presentazioni di libri, progetti di formazione docenti, di ricerca scientifica e di alternanza scuola-lavoro. Tutti i nostri progetti hanno mirato a valorizzare il canale della comunicazione e della divulgazione, ma alla loro base abbiamo sempre posto la ricerca scientifica. Per questo ci siamo sempre interfacciati con studiosi, Università e Istituti di ricerca e promozione culturale. Il testo è una rielaborazione di un recente discorso del nostro presidente Giuseppe Ferraro sulle attività dell’Istituto svolte nel 2019, adattato e curato per l’occasione da Quintino Berardi. Di seguito una selezione della attività svolte in collaborazione con altri Enti e Istituzioni:
7 FEBBRAIO
12 FEBBRAIO
3 APRILE
18 MAGGIO
24-28 GIUGNO
10 AGOSTO
12 AGOSTO
17 AGOSTO
23 AGOSTO
16 SETTEMBRE
5 OTTOBRE
24-25 OTTOBRE
15 NOVEMBRE
17 NOVEMBRE
20 NOVEMBRE
4 DICEMBRE
7 DICEMBRE
11 DICEMBRE
In allegato c’è anche un breve videoclip contenente le foto dei vari eventi, articoli di giornale e spezzoni di interviste
Si è svolto questa mattina l’appuntamento “A Scuola di Didattica della Storia”, Insegnare il Novecento a Scuola con Giuseppe Ferraro presso l’Aula Magna Liceo “Patrizi” di Cariati. Una spiegazione esaustiva e piacevole sui temi principali della Grande Guerra da parte dell’Autore del Libro “Resistere. Trincea e Prigionia nell’Archivio Barberio”, Giuseppe Ferraro. Il libro è frutto di un progetto di ricerca, portato avanti dall’Istituto Calabrese per la Storia dell’anti-fascismo dell’Italia Contemporanea. L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con l’ICSAIC, con l’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano – Comitato Provinciale di Cosenza e con la Deputazione Storia Patria della Calabria. Ad inaugurare gli interventi sono stati i saluti della Dirigente Scolastica Prof.ssa Sara Giulia Aiello e della Prof.ssa Michela Boccuti, docente di Storia e Filosofia presso il Liceo Scientifico di Cariati. Tanti gli interventi e le curiosità da parte degli alunni che hanno dimostrato molto interesse per questa iniziativa. A cavallo di questi interventi c’è stato un piacevole intervallo musicale da parte del Corrispondente Territoriale del nostro Istituto Antonio Bevacqua. Seguono alcune immagini dell’iniziativa.
Si è tenuta ieri sera sabato 7 Dicembre alle ore 17, per tentare di far chiarezza sul tema, presso la sala consiliare del Comune di Motta Santa Lucia, la presentazione de “Il Prefetto e i Briganti” edito da Mondadori/Le Monnier di Giuseppe Ferraro, dottore di ricerca presso l’Università di San Marino e Presidente dell’Istituto di Storia del Risorgimento Italiano Comitato provinciale di Cosenza. Ha introdotto, con una riflessione sull’opera, il prof Ezio Arcuri, ed a seguire c’è stato il diretto intervento dell’Autore che ha aperto il dibattito con i convenuti.
L’evento è stato organizzato dalla ProLoco di Motta Santa Lucia, la cui socia, Elena Mancuso, ha dato il benvenuto all’autore e a tutto il pubblico presente.
Il volume ha avuto numerosi riconoscimenti e premi come “Spadolini-Nuova Antologia” a Firenze, “P.P. D’Attorre” a Ravenna, “Troccoli Magna Graecia” e “Amaro Silano” in Calabria, anche la menzione speciale al premio “Sele d’oro” ed è stata tra le cinque finaliste nazionali dell’Opera prima SISSCO nel 2017.
Si è tenuto a Padova nei giorni 24-25 Ottobre 2019 presso il Museo della Terza Armata, il Convegno organizzato dall’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano – Comitato di Padova, con tema “Insegnare il Risorgimento. Un percorso ad ostacoli?”. Nei due giorni pieni di contenuti ed interventi ha partecipato anche il Presidente del nostro Istituto Giuseppe Ferraro con il suo intervento dal titolo “Insegnare il Risorgimento”: un’unità di apprendimento per le secondarie superiori sulla specificità dell’Italia Meridionale nel Risorgimento